F1, taglio costi: possibile l’abolizione delle termocoperte?

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    Gp Valencia 2012, mondiale F1

    AP/LaPresse

    Tra tutti i settori in cui si potrebbe risparmiare, certo all’appassionato non vengono in mente le termocoperte. Eppure, da quanto si apprende un divieto di utilizzo potrebbe rientrare all’interno dei provvedimenti che verranno adottati di concerto tra Federazione e team per contenere le spese ormai insostenibili.

    La curiosità è nel vedere quali altre misure concrete verranno decise, perché si rischia che la montagna partorisca il topolino. Senza interventi drastici che limitino le spese sulle evoluzioni continue delle monoposto, un taglio sulle termocoperte sarebbe solo pericoloso.

    La misura, se confermata, avrebbe ricadute importanti sulla stessa struttura delle gomme, che non potrebbero certo restare immutate, come ha confermato Martin Whitmarsh, uno dei team principal favorevoli al provvedimento, a patto di modifiche alle gomme. «Non si può fare con queste gomme, è ovvio. Quel che è stato suggerito è un cambio di pneumatici, rendendoli più morbidi. Poi, avere dei rumorosi generatori in griglia e tutti i costi delle termocoperte, viene da chiedersi se attualmente siano qualcosa che aggiunga spettacolo. Tutti ci troviamo a spendere 300 mila sterline (poco meno di 400 mila euro; ndr) per portarci dietro termocoperte e generatori di corrente e far rumore in griglia».

    Ecco, se il problema è risparmiare 400 mila euro in una stagione, allora i team sono messi davvero male. E poi, con delle coperture più morbide, in grado di andare subito in temperatura, non si avrebbe un degrado maggiore avvitando sempre più la Formula 1 su sé stessa nella dipendenza dal fattore pneumatici? Elementi da non sottovalutare.

    Scettico sull’utilità di un tale risparmio è Ross Brawn. «Credo si debba guardare ai risparmi in generale. Se ne facciamo una questione sportiva è un conto, ma se parliamo di risparmi economici è vero che le termocoperte non sono a buon mercato, ma dobbiamo pensare ai chilometri extra che faremmo per riscaldare le gomme e probabilmente le manterremmo ancora (le termocoperte) per i test. Finiremmo per comprare le termocoperte e utilizzarle durante i test senza poi poterle impiegare in gara». Vien da pensare ai test invernali a Barcellona, con 10 gradi sull’asfalto e le vetture a mettere le ruote in pista con gomme fredde: si farebbe prima a farle andare sul ghiaccio.

    Ross Brawn valorizza invece il tema sportivo derivante dal divieto. Tutto andrebbe a concentrarsi sulla capacità di mandare immediatamente in temperatura le gomme, e «potrebbe essere una proposta interessante. Ma non sul piano dei costi».

    Infine, il parere di Schumacher, che spiega come si possa girare con gomme fredde per le categorie minori, con bassa potenza. «Forse in Formula Ford o Formula 3, ma onestamente in Formula 1, la massima espressione dell’automobilismo, con la potenza che abbiamo e le velocità… no, non mi piace affatto l’idea e non vedo alcuna ragione per farlo».