F1, team: accordo sulla patente a punti ma è scontro sui test!

da , il

    F1, team: accordo sulla patente a punti ma è scontro sui test!

    Da proposta fantasiosa a realtà. In poche settimane la patente a punti ha raccolto consensi ed è arrivata davvero in Formula 1! Secondo Auto Motor und Sport, al termine dell’incontro dello Sporting Working Group che ha avuto luogo ieri a Barcellona, i team hanno approvato il sistema di penalizzazione per i piloti che si rendono protagonisti di scorrettezze in pista. La proposta, partita dal direttore di corsa Charlie Whiting, pare sia stata approvata con il punteggio di 7 a 4. Le caratteristiche sono più o meno le seguenti: ogni volta che qualcuno commette un’infrazione, avrà una penalità in punti proporzionata alla gravità dell’episodio. Quando saranno esauriti i 12 punti totali, sarà sospesa la Superlicenza per un Gran Premio. Prima che la “patente a punti” venga realtà, a partire dal 2014, c’è ora bisogno dell’approvazione del Consiglio Mondiale della FIA.

    Test: McLaren stoppa la proposta Ferrari

    Da qualche anno si sente dire spesso la seguente frase ai vertici della scuderia Ferrari:“E’ assurdo che la Formula 1 sia l’unico sport al mondo nel quale sono vietati gli allenamenti”. Il riferimento è al divieto di fare test durante la stagione. La decisione fu presa per ridurre i costi ed evitare che i top team finiscano con l’avvantaggiarsi troppo rispetto alle squadre che non possono, economicamente parlando, permettersi il lusso di girare in pista anche al di fuori dei normali weekend di gara. La politica degli uomini di Maranello ha portato all’attenzione del Circus il problema senza, però, che sia arrivata una soluzione gradita alla scuderia italiana. La proposta di Stefano Domenicali era quella di consentire 9 giornate di test a stagione in corso. Dalla McLaren è arrivato il “no” più secco.

    Test F1 2014: tante divergenze, poche novità

    Ricordiamo che nel 2014 ci sarà l’esordio assoluto in pista dei nuovi motori V6 turbo. Sulla possibilità di prevedere alcune sessioni di test extra per collaudare sul campo le unità, pare non ci siano grossi problemi. Discorso diverso per il prosieguo della stagione. Al termine del meeting tenutosi ieri a Barcellona, le scuderie si sono mostrate spaccate: un solo team vorrebbero che tutto restasse così com’è, vale a dire con 12 giorni di test invernali nel mese di febbraio; 5 chiedono di poter girare anche a gennaio mentre altri 5 chiedono di salire da 12 a 15 giornate. La decisione finale spetterà alla FIA nel Consiglio Mondiale previsto per giugno. Difficile, molto difficile, quindi, che la proposta aggiuntiva della Ferrari sui test a stagione in corso venga presa in considerazione.

    Abu Dhabi si candida per i test invernali del 2014

    Cosa c’è meglio del caldo per provare le monoposto di Formula 1 durante l’inverno? In Europa si possono trovare temperature miti a Jerez de la Frontera. Ma non è sempre detta. Per questa ragione il circuito di Abu Dhabi si candida come sede per ospitare le nuove monoposto della prossima stagione. Ricordiamo che in anni passati alcuni team non hanno esitato a recarsi in Bahrain per le stesse ragioni. Il boss del tracciato di Yas Marina, Richard Cregan, ha dichiarato:“C’è un certo interesse per svolgere i test pre-stagionali fuori dall’Europa e noi potremmo essere interessati. Sembra che il tutto sia legato ai nuovi motori visto che i team vogliono provarli in condizioni più calde”, ha spiegato.

    Il nostro Quiz sul GP di Spagna 2013!

    quiz derapate gp spagna f1 2013

    Vi abbiamo mostrato gli orari del GP, la conferenza stampa e le foto provenienti dal circuito. Naturalmente, come ogni settimana, ora tocca al quiz della settimana. Quante ne sai sulla storia del GP di Spagna? Mettiti alla prova!. Per iniziare il nostro quiz, BASTA CLICCARE QUI!

    FOTOGALLERY: ANTEPRIMA GP DI SPAGNA F1 2013