F1, team contrari all’abolizione del venerdì

Formula 1: i team stanno discutendo l'abolizione del venerdì di prove libere per concentrare il weekend di gara in soli due giorni

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    L’ultima idea che i team di F1 stanno valutando è quella di ridurre a due soli giorni il weekend di gara. Così facendo, gli spettatori avrebbero un condensato maggiore di appuntamenti che vedrebbe tutte le fasi salienti, quelle che attirano il pubblico, nella giornata di domenica. Le qualifiche messe a 4 ore dalla partenza della gara sono state una necessità durante il Gran Premio del Giappone. Necessità determinata dal maltempo. E se, invece, diventasse la norma? I principali team principal si dicono contrari. E meno male…

    PROVE LIBERE F1. Prove libere al sabato con qualifiche e gara alla domenica. Stefano Domenicali boccia la proposta nata nel paddock di Suzuka che sarà ripresa in Corea:“Dal punto di vista del team e del lavoro dei meccanici, avere un weekend di due giorni, sarebbe molto intenso, con un sacco di adrenalina e pressione. E poi se hai un problema con la macchina o un incidente allora sarebbe molto difficile effettuare riparazioni e riuscire ad essere al via della gara. Certo sarebbe interessante avere a proposito anche l’opinione del pubblico e delle televisioni”, ha affermato il team principal Ferrari. Anche la Red Bull appare non del tutto convinta. Christian Horner, semmai, propone di condensare in un’unica maxi sessione le prove del venerdì:“Quello che potremmo fare volendo, sarebbe condensare le prove del venerdì. Personalmente preferirei mantenere le qualifiche al sabato e la gara alla domenica ma dobbiamo pensare bene a come organizzare le libere. Un esempio potrebbe essere utilizzare i giovani piloti, credo che arrivare tutti il mercoledì in circuito non abbia molto senso”.

    REGOLE F1. Ricordiamo che nell’anno 2005 si tentò l’esperimento di assegnare la pole position domenica mattina con una sommatoria di tempi fatti anche al sabato pomeriggio. Fortunatamente l’idea non durò. Personalmente ritengo che l’attuale formula sia piuttosto valida. Non andrei a toccare quasi nulla. Tuttavia proseguirei nella direzione indicata da Horner. Vale a dire trovare alcuni accorgimenti per rendere anche le libere del venerdì più succose. “Il primo passo è stato solo un approccio, ma il dibattito c’è e continua. Ma la decisione ovviamente non spetta solo alle squadre, per cui eventuali altri dettagli saranno resi disponibili a tempo debito”, ha spiegato il portavoce della FOTA sottolineando che nulla sarà deciso fino a quando non sarà elaborato un progetto condiviso e sarà sottoposto al parere della FIA. Le eventualità novità, comunque, interesseranno già la stagione F1 2011