F1 Turchia 2011, Alonso: “A Istanbul non mi aspetto grandi rivoluzioni”

Alonso non si aspetta grandi rivoluzioni dopo il lavoro svolto dagli uomini della Ferrari alla vigilia del GP della Turchia

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    Alonso turchia modifiche 2011

    Il pilota della Ferrari, Fernando Alonso giunge sul tracciato di Istanbul, dove si svolgerà la quarta prova della Formula 1 ed ammette che non si aspetta grandi cambiamenti nel tono delle prestazioni della vettura, che accusa un preoccupante ritardo rispetto alla Red Bull del campione del mondo Sebastian Vettel. “Sono arrivato a Istanbul insieme alla squadra con il consueto volo charter che usiamo per le gare europee. Avevamo in programma un pò di lavoro al simulatore per preparare queste prime gare della stagione europea e c’è stata così l’opportunità di fare il punto con i tecnici sul piano di sviluppo della 150° Italia”; ha dichiarato il ferrarista spagnolo.

    Alonso spiazza tutti alla vigilia della gara turca del circus della Formula 1 dichiarando di non vedere, al momento, particolari progressi, nelle performance della Ferrari nonostante i test effettuati recentemente a Vairano: “in Turchia avremo alcune novità aerodinamiche ma altri aggiornamenti dovrebbero arrivare nelle gare successive. Sappiamo che dobbiamo fare un bel salto in avanti in termini di prestazione se vogliamo tornare a lottare per le prime posizioni, soprattutto in qualifica. A Istanbul non mi aspetto delle rivoluzioni”.

    Nel frattempo, il campione del mondo Vettel non si fida delle Ferrari, sicuro del buon lavoro svolto dagli uomini di Maranello che hanno dovuto usare la galleria del vento della Toyota a Colonia per effettuare delle nuove e più precise rilevazioni sul comportamento della monoposto e delle modifiche apportate.

    Dunque, Nando preferisce tenere un profilo basso e si augura di poter combattere per le posizioni di punta, anche durante il week-end di qualifiche: “non voglio fare pronostici sul risultato finale: sappiamo che sarà dura per noi ma quello che non ci manca sono la volontà di far bene e l’impegno. Tutti stanno lavorando tantissimo, da Domenicali ai meccanici, per fare in modo, ognuno nel proprio ambito, di riprenderci al più presto. E’ questa grande voglia che rende la gente di Maranello così speciale”.