F1 Tv: la FIA pone limiti alle telecamere on board

Formula 1: novità dalla FIA sulle riprese Tv on board

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    Sebastian Vettel

    La stagione 2012 di Formula 1 potrebbe regalarci qualche on board camera in meno. O, perlomeno, qualche prospettiva meno estrema. La FIA, infatti, ha posto ai team alcune limitazioni sul posizionamento delle telecamere sulle monoposto. Il fine è nobile. Come si vede nella foto in alto, alcune soluzioni sembravano più vicine ad appendici aerodinamiche piuttosto che a semplici microcamere al servizio dello spettacolo. Sempre dal Consiglio mondiale delle Federazione Internazionale dell’Automobile arriva un’importante carica per Gerhard Berger. Secondo alcuni l’ex pilota austriaco starebbe studiando per diventare il successore di Jean Todt.

    FORMULA 1 TV. Il primo a sollevare il problema è stato il direttore tecnico della Lotus Renault GP. James Allison ha dichiarato:“Abbiamo visto telecamere sul naso delle monoposto, situate in un modo chiaramente volto a migliorare le prestazioni dell’anteriore piuttosto che per fornire immagini televisive efficaci”. Grazie al nuovo articolo 20.3.4, sono stati definiti standard minimi di visione sui musetti delle monoposto.

    GERHARD BERGERFIA. L’ex pilota di Ferrari, McLaren e Benetton è stato nominato dal World Motor Sport Council della FIA nuovo presidente della commissione monoposto. Berger prende il posto del dimissionario Barry Bland. Il 52enne austriaco era stato avvicinato nei giorni scorsi alla Lotus GP. In realtà il cammino che si pone di fronte all’uomo capace di riportare agli inizi del 2000 la BMW in Formula 1 e di far salire la Toro Rosso sul gradino più alto del podio nel Gran Premio d’Italia 2008 si fa molto più ambizioso. Questa nomina potrebbe essere il primo passo di una crescita all’interno della Federazione Internazionale dell’Automobile che lo porti in fretta verso la presidenza. Potrebbe essere lui il successore di Jean Todt? In molti ci sperano. Poter finalmente contare sull’esperienza di un ex-pilota è merce rara. Oltretutto Berger, come ricordato, ha già dimostrato ottime capacità manageriali. Infine, i suoi trascorsi in Ferrari, McLaren e nel clan Red Bull lo mettono in una posizione di presunta imparzialità. Vedremo.