F1 verso il 2017, Ecclestone: “Stracciare l’attuale regolamento”

F1 verso il 2017, Ecclestone: “Stracciare l’attuale regolamento”

    F1 verso il 2017, Ecclestone:"Stracciare l'attuale regolamento"

    La Formula 1 del 2017 sarà molto diversa dall’attuale. I cervelli più illuminati tra gli addetti ai lavori stanno ragionando su come rendere lo spettacolo più godibile e come trasformare le monoposto in veri bolidi superveloci e dalle forme finalmente affascinanti. Nel dibattito che vede i team e la FIA schierati in prima file, interviene anche Bernie Ecclestone per far sentire la sua voce. Da un 84enne che sta nel Circus da una vita ti aspetteresti un atteggiamento conservativo ma Mr. E stupisce ancora una volta autoproclamandosi leader dei rottamatori:“Ci sono troppe regole. Io sono tra i colpevoli di questo e chiedo ora di stracciare tutto e ricominciare da zero”.

    “Nella Formula 1 di oggi ci sono troppe regole e troppo stringenti. E’ come se avessimo una vecchia casa che, anziché abbattere e ricostruire, si finisce con l’aggiungerle dei nuovi pezzi senza sapere più nemmeno il motivo - ha proseguito Bernie Ecclestone nel corso di un’intervista a Sky News UK – Io ho la mia parte di responsabilità, per questo dico che dobbiamo ricominciare da capo”. Nella visione del boss del Circus entra anche il ruolo dei piloti che dovrebbero pensare più a guidare e meno a tutte le comunicazioni che arrivano loro via radio. Non devono essere ingegneri che lavorano dentro ad un abitacolo tra regolazioni continue e pulsanti da premere.

    “Dobbiamo ricordarci che il nostro è uno show business e, se la gente si dovesse smettere di divertirsi, saranno guai – ha aggiunto Ecclestone - non va bene, ad esempio, che quest’anno la gente già sappia chi sarà il vincitore prima ancora che inizi la gara”.

    Bernie Ecclestone non è impegnato solo sul fronte regolamentare della F1 ma anche su quello direttivo. Da anni si parla di un suo imminente passo indietro e di una vendita della società che gestisce gli introiti derivanti dallo sfruttamento dei diritti d’immagine della massima categoria motoristica. Notizia recente, firmata Financial Times, è che una cordata di investitori ha fatto un’offerta per 8,5 miliardi di dollari. A far parte del gruppo c’è il Qatar Sports Investments (fondo sovrano dello stato Arabo già proprietario del Paris Saint-Germain), la Constantin Medien e nuovi soggetti cinesi della China Media Capital. Questi ultimi avrebbero addirittura messo in minoranza, se non ai margini, il peso specifico degli arabi dando un importante impulso al buon esito della trattativa.

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