F1, Vettel conferma: prima o poi guiderò la Ferrari

Formula 1: Sebastian Vettel ha rilasciato un'intervista nella quale ribadisce uno dei suoi sogni: diventare un pilota Ferrari

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    Sebastian Vettel va in giro ribadendo la propria volontà di diventare un pilota Ferrari. Prima o poi, ovviamente. Lo stesso “prima o poi” precisato dal presidente del Cavallino Rampante Luca di Montezemolo che alcune settimane fa esprimeva grandi apprezzamenti al campione del mondo in carica. Qualcuno lo vada immediatamente a riferire ai capi Red Bull. E’ il caso che i vari Chris Horner, Helmut Marko fino al superboss Dietrich Mateschitz se ne facciano una ragione: la loro macchina sarà fortissima anche quest’anno. Ma li fascino della tuta rossa ha colpito ancora una volta.

    VETTEL – FERRARI. Il materiale è sufficiente per un bel titolo sul giornale:“Ferrari? Certo che la sogno e prima o poi vorrò aggiungere il mio nome nell’elenco dei piloti in rosso”, ha detto Sebastian Vettel riprendendo un filone da lui stesso lanciato e ripreso con estremo vigore dal presidente Ferrari Luca di Montezemolo. A voler prendere sul serio il progetto, si potrebbe fantasticare di un arrivo del tedesco a Maranello già dal 2012. Verosimilmente, la Red Bull farà di tutto per tenerlo. E ci riuscirà. Almeno fintanto che alla Ferrari ci sarà Fernando Alonso. Quindi per altri 3-4 anni almeno. Poi si vedrà. Prima o poi…

    RED BULL F1 2011. La Red Bull RB7 è indicata come vettura più forte del momento dalla stragrande maggioranza degli addetti ai lavori. Al termine dei test di Jerez, Alonso ha detto:“Considerando che la Red Bull aveva mezzo secondi di vantaggio alla fine dell’anno scorso, restano il punto di riferimento per tutti”. Franz Tost, team principal della cugina Toro Rosso ha confermato:“la Red Bull è chiaramente la vettura piu’ forte, la migliore a Jerez”. Dello stesso avviso anche Rubens Barrichello, Nick Heidfeld e un diretto interessato come Mark Webber. A colpire maggiormente dell’ultima nata dalla matita di Adrian Newey è la grande apertura posteriore del cofano motore. Grazie a questo espediente si ottiene una canalizzazione dei flussi tale da aumentare il carico aerodinamico.