F1: Vettel, “Ferrari? Ne parlo perché me lo chiedono”

F1 - Sempre più spesso il nome di Sebastian Vettel è stato accostato alla Ferrari: il pilota tedesco, campione del mondo in carica della Formula 1, è un uomo della Red Bull ma non ha problemi ad ammettere che le monoposto del Cavallino Rampante esercitano su di lui un fascino speciale

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    F1 Vettel pensa alla Ferrari

    F1 – Sempre più spesso il nome di Sebastian Vettel è stato accostato alla Ferrari: il pilota tedesco, campione del mondo in carica della Formula 1, è un uomo della Red Bull (dal 2009, dopo che nel 2007 ha iniziato con la “sorella minore” Toro Rosso) ma non ha problemi ad ammettere che le monoposto del Cavallino Rampante esercitano su di lui un fascino speciale.

    Difficile però vederlo a breve al volante di una Rossa di Maranello: il 14 marzo scorso ha infatti prolungato il contratto che lo legherà alla scuderia austriaca fino al 2014.

    FERRARISebastian Vettel ammette che il suo nome è stato spesso accostato alla scuderia italiana, ma continua a ripetere che il suo futuro è alla Red Bull. E a chi gli fa notare che parla spesso della scuderia di Maranello, il campione del mondo risponde con una punta di sarcasmo (
”Se ne parlo tanto è perché me lo chiedono spesso“), poi Vettel aggiusta il tiro e si sbottona di più: “Anzi, ci sono due ragioni. La prima è che la Ferrari è qualcosa di speciale, come ho detto tante volte. La seconda appunto è che devo rispondere a chi me lo chiede… È una faccenda che si alimenta da sola.”

    VETTEL – 
”Per me la Ferrari è una leggenda, un giorno sarebbe un onore per me mettere il mio nome nella lista dei suoi piloti,” continua il pilota della Red Bull, “Ma questo non significa che voglia andarci adesso, sono contento di dove sto ed è per questo che ho rinnovato il contratto con la Red Bull.”
 Il campione del mondo non si muove quindi dalla scuderia austriaca, anche se un futuro a Maranello non è del tutto da escludere per un pilota di talento che a quanto pare spesso sogna in Rosso.