F1, Vettel: “In Malesia Alonso non è stato fan Ferrari…”

Vettel analizza il Gp di Malesia ed ha qualcosa da ridire ad Alonso per come lo ha rallentato

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    F1, Vettel: “In Malesia Alonso non è stato fan Ferrari…”

    Sebastian Vettel è un concentrato di adrenalina dopo il Gran Premio di Malesia 2017 di Formula 1. La furiosa rimonta che lo ha portato ad un passo dal podio lo ha gasato. Ma gli ha lasciato anche l’amaro in bocca. Di fatto, ha avuto solo un’occasione per attaccare Daniel Ricciardo, dopodiché ha dovuto mollare anche per tutelare i consumi sulla sua Ferrari. Certo è che se avesse accumulato un distacco inferiore, sarebbe arrivato con meno affanno nei tubi di scarico del collega della Red Bull ed avrebbe potuto compiere un’azione di attacco ben più efficace. Vettel ha trovato sulla sua strada due ostacoli più difficili di tutti: Valtteri Bottas che lo ha costretto ad anticipare il pit stop e Fernando Alonso che ha lottato sin troppo strenuamente prima di farsi sorpassare. “Aveva dichiarato che sarebbe rimasto un fan Ferrari anche dopo aver lasciato il team ma stavolta non si è comportato così”, ha dichiarato Vettel.

    Vettel contro Alonso:”Non è un fan Ferrari”

    Sebastian Vettel si è lamentato via radio per non aver ricevuto strada da Alonso quando era doppiato perdendo l’occasione di attaccare con un giro d’anticipo Daniel Ricciardo. Lo spagnolo ha replicato serafico:“Vettel ultimamente è un po’ nervoso ma questo è un problema suo”. Ma c’è dell’altro nel comportamento di Alonso che non è stato limpido. Normalmente, quando si guida una macchina più lenta e si ha dietro uno che si gioca il mondiale ma che è chiamato ad una rimonta come nel caso di Vettel, si finisce con il non essere troppo decisi nel difendersi. Questa regola non scritta, vale soprattutto se ci si trova nelle prime fasi di gara. Alonso sapeva benissimo che non aveva nessuna possibilità di chiudere il GP di Malesia davanti a Vettel eppure gli ha reso la vita difficile per alcuni giri facendogli accumulare un distacco dal podio incolmabile. “Ho passato molti giri dietro Fernando e le cose sono migliorate per me solo quando sono riuscito a superarlo, perché poi ho trovato avversari che non potevano usare il DRS. Se non avessi perso tempo anche con due doppiati sono sicuro che avrei potuto attaccarlo (parla di Ricciardo, ndr)”. Sempre su Alonso, aggiunge:“Quando ha visto arrivare me e Ricciardo in lotta ha deciso di mettersi in mezzo. Ha lasciato la Ferrari dicendo che sarebbe rimasto sempre un fan ma stavolta non si è comportato da tale”.

    Vettel su Ricciardo:”Si è difeso al limite”

    Anche la manovra di difesa di Daniel Ricciardo sull’unico tentativo di attacco portato da Vettel non è piaciuta molto al pilota della Ferrari:“Mi è sembrato eccessivo il modo in cui si è difeso. Si è mosso all’ultimo chiudendo l’interno. Non era scontato che avessi dello spazio per evitare il contatto. Stavolta gli è andata bene ma la prossima potrebbe non essere altrettanto fortunato”. Altra citazione dei rimpianti per il tedesco è su Bottas:“Abbiamo subito capito che la Mercedes lo avrebbe utilizzato per rallentarmi per cui siamo stati costretti a fare l’undercut ed anche questo ha influito sulla mia strategia”.

    Vettel svela il mistero del volante portato via

    Il fine settimana di sofferenza della Ferrari è proseguito anche dopo la bandiera a scacchi dato che Vettel ha avuto un incidente incredibile con Stroll durante il giro di rientro:“Andavamo lentamente ma lui mi è venuto addosso come se non stesse vedendo cosa facevano le monoposto vicine… poi ho pensato di portare via il volante dalla Ferrari anziché lasciarlo appoggiato sul sedile perché aprono i cancelli ai fans nel finale e non potevo più rimetterlo al suo posto dato che il piantone dello sterzo era rotto. Per cui ho pensato che fosse meglio tenerlo con me”.