F1, Webber: a Suzuka la Red Bull tornerà competitiva

da , il

    webber rb6

    Ancora quattro gare in calendario e finalmente sapremo chi sarà il campione del mondo di Formula1 2010. Forse potremmo scoprirlo anche prima ma, visto l’andamento delle ultime gare e di tutta la stagione in generale, pare che tra i pretendenti al titolo iridato sarà una dura lotta fino all’ultima curva. E se nelle ultime gare Fernando Alonso ha cominciato la sua scalata verso la vetta mentre Lewis Hamilton è progressivamente indietreggiato, chi resiste in cima alla classifica fino ad ora è Mark Webber, assente dal gradino più alto del podio dal gran premio di Ungheria ma sempre a punti e in grado così di tenersi stretto alla cima.

    RED BULL RACING. E dopo il terzo posto conquistato nell’ultimo gran premio di Singapore, il pilota della Red Bull è convinto che il suo team tornerà a dominare a partire dal prossimo appuntamento a Suzuka. Nelle ultime tappe infatti, il missile progettato da Adrian Newey per il team austriaco, pur rimanendo stabile nel gruppetto di testa, ha mostrato meno superiorità del solito rispetto ai propri avversari, Ferrari in testa, tanto che il collega della McLaren Lewis Hamilton ha parlato apertamente di prestazioni passate truccate. Non possiamo dire con certezza se la Red Bull fino ad ora ha giocato sporco o se la Ferrari improvvisamente è rinata, ma certo è che al momento i bolidi di Milton Keynes non risultano più così imprendibili.

    MARK WEBBER. “Sono ottimista: il team l’anno scorso è andato bene in Giappone”, ha dichiarato l’australiano nel corso di un’anticipazione in vista del prossimo appuntamento a Suzuka, dove nel 2009 la Red Bull ha conquistato il primo posto con Vettel. “Al momento è la Ferrari la squadra che sembra aver preso l’onda giusta, ma la situazione punti è ancora aperta”. Un distacco non particolarmente ampio quello tra il pilota della Red Bull e il rivale della Ferrari Alonso, indietro di sole undici lunghezze, mentre nei costruttori gli austriaci conducono sulla McLaren per 24 punti. “Va bene aver un pò di vantaggio, anche se minimo è sempre meglio di niente”, ha spiegato Webber.Suzuka è un circuito molto amato da tutti i piloti e anche io non vedo l’ora di correre lì. Penso saremo molto competitivi in Giappone”.

    SEBASTIAN VETTEL. E a fare eco all’ottimismo del compagno di squadra Webber si è aggiunto anche il biondino della Red Bull, che con il suo secondo posto a Singapore è riuscito a portarsi in quarta posizione in classifica generale.Suzuka dovrebbe adattarsi bene alla nostra monoposto, ma è comunque presto per dirlo anche perché i nostri rivali non sono da sottovalutare”, ha suggerito Vettel. “La macchina quest’anno ha risposto bene su tutti i circuiti, per questo possiamo essere fiduciosi specialmente vista la vittoria in Giappone nel 2009. La Ferrari nelle ultime due gare ha fatto degli enormi passi in avanti ma non dobbiamo dimenticarci anche della McLaren: la lotta è dura, gli avversari sono ancora molti e tutto può ancora succedere”.