F1, Webber: chiunque può ancora vincere

da , il

    webber

    Quattro gare al termine e cinque ancora i pretendenti al titolo iridato di Formula1 2010. E se la rosa dei candidati in queste ultime settimane ha visto l’avanzare di Fernando Alonso e la perdita di terreno da parte della McLaren, con Hamilton e Button rispettivamente al terzo e quinto posto, chi resiste finora in prima posizione è Mark Webber. L’australiano della Red Bull si è portato davanti ai suoi rivali a partire dalla gara di Budapest dove, grazie al primo posto e ai podi successivi è riuscito a mantenere la sua leadership. Eppure, vista l’annata particolarmente ricca di colpi di scena, Webber non si sente ancora al sicuro…

    RED BULL RACING. Dopo un dominio iniziale della Red Bull era stata la McLaren ad avere il sopravvento in classifica e a sorpassare i rivali austriaci fino a che, nell’appuntamento precedente alla pausa estiva, i britannici di Woking hanno imboccato una parabola discendente, caratterizzata soprattutto dai tre ritiri da parte di Lewis Hamilton che dalla prima posizione ora si ritrova alle spalle di Webber e di Alonso, con solo quattro gare rimaste prima della fine del mondiale. E nonostante il team del beverone sia riuscito a riappropriarsi della vetta in entrambe le classifiche, il leader Mark Webber, che conduce sul ferrarista di undici lunghezze, non si sente assolutamente il favorito nella corsa al titolo iridato. In pochi in effetti avrebbero scommesso sul fatto che, a quattro gare dalla fine, i piloti in lizza per il mondiale sarebbero stati ancora cinque.

    MARK WEBBER. Eppure, con la ripresa da parte della Ferrari e la sbandata della McLaren, la lotta è ancora apertissima e Webber sa bene che è ancora presto per considerarsi il favorito. E proprio per questo il pilota della Red Bull ha dichiarato che l’ormai prossimo gran premio del Giappone sarà semplicemente un’altra gara, in cui però sarà vitale portare a casa il maggior numero di punti possibili. “Penso che siamo tutti rilassati in questo momento. Le cose possono cambiare velocemente in modo positivo come in negativo. La sfida si gioca sul filo del rasoio. Ma sono comunque tranquillo e Suzuka non è che un’altra gara dove cercherò di dare il massimo”.

    GP GIAPPONE F1. Webber è convinto che a Suzuka la Red Bull riuscirà ad essere competitiva ma crede anche che i rivali di Ferrari e McLaren non saranno da meno. “Quest’anno sono andato forte a Istanbul e a Silverstone e la macchina da metà stagione si è evoluta in modo consistente, ma tutti quanti hanno fatto passi in avanti. Penso che i tre team in lotta per il titolo saranno ugualmente veloci”.