F2012 è la Ferrari F1 del 2012: presentazione, foto e video

Formula 1

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    Ecco la prima foto della nuova Ferrari progettata per la stagione 2012 di Formula 1. Il nome è un classico F2012. Ogni volta che la Rossa ha puntato alle celebrazioni (vedi anche lo scorso anno con il nome 150° Italia), le cose sono andate male. Nome tradizionale e cerimonia in… piccolo. La normale presentazione, causa neve, è stata annullata e sostituita interamente con un evento sul web. Della nuova vettura colpisce lo scalino sul muso ma non è solo quella la novità. Molte altre ve ne sono nei dettagli e negli elementi meno visibili.

    Ferrari F2012

    presentazione ferrari f1 2012

    E’ spigolosa la nuova Ferrari F2012. Ma solo a metà. Lo scalino sul muso ben rappresenta la voglia del direttore tecnico Pat Fry di rompere con il passato. Così gli è stato chiesto dal team principal Stefano Domenicali e dal presidente Luca di Montezemolo. La monoposto appare tanto tozza nella parte anteriore quanto snella e filante in quella posteriore.

    ferrari f1 2012 dettaglio muso

    Ferrari F2012: tutte le novità tecniche

    Guardando la nuova monoposto Ferrari F2012, si trovano molte novità tecniche. Proviamo ad elencare le principali, ben consapevoli che da qui ad inizio stagione saranno molti i cambiamenti e le evoluzioni che interesseranno una vettura con molti temi tecnici ancora appena accennati.

    SCALINO SUL MUSO. Niente linea pulita in stile McLaren. Lo scalino c’è. E si vede. Il progettista Nikolas Tombazis ha preferito affrontare così l’obbligo derivante dal regolamento di abbassare i “nasi” delle monoposto per questioni di sicurezza.

    PULL ROD ANTERIORE. Questa configurazione del muso ha portato, al fine di gestire al meglio i flussi d’aria, ad utilizzare un tipo di sospensione pull-rod anche all’anteriore. In pochi si suppone faranno altrettanto tra i progettisti delle monoposto 2012.

    ALI LATERALI. I banali deflettori laterali si sono trasformati in vere e proprie ali. Da qui la difficoltà nel superare i crash test. L’aria passerà da sotto il muso per raggiungere i radiatori. Sempre quella proveniente dal muso dovrà essere canalizzata al meglio per “alimentare” il diffusore posteriore. Un ruolo importante sarà giocato proprio dalle nuove ali laterali, costruite in materiali speciali per garantire la giusta resistenza in caso di impatto.

    IL “MARCIAPIEDE”. I radiatori sono più verticali e meno sporgenti. In generale, dalle pance e via via verso il retrotreno, la nuova Ferrari è stretta e sinuosa ma il fondo vettura sfrutta tutti e 1400mm di larghezza massima consentiti dal regolamento. Questa soluzione dovrebbe garantire la massimizzazione dei flussi d’aria per generare carico aerodinamico.

    CERCHI OZ. La Ferrari è passata da BBS ad OZ. Il nuovo disegno dei cerchi ruota è studiato per aiutare il riscaldamento degli pneumatici in modo tale che raggiungano l’ottimale temperatura d’esercizio già al primo giro.