Fanta F1 2013: arriva il GP d’India!

Nuovo Gran Premio alle porte e nuovo appuntamento con il Fanta F1

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    Nuovo Gran Premio alle porte e nuovo appuntamento con il Fanta F1. Il nostro gioco a pronostici atterra questo fine settimana in India, più precisamente a New Delhi sul Buddh Circuit. Chi sarà in pole position? C’è tempo fino alle ore 23.59 di questo venerdì per indovinarlo. Quale sarà l’ordine d’arrivo dei primi 8 classificati? Chi farà segnare il giro più veloce in gara? Ci sono 24 ore di tempo in più, fino alle ore 23.59 di sabato, per indicarlo. Partecipare al Fanta F1 di Derapate è semplicissimo: basta essere iscritti al nostro sito e cliccare sulla propria pagina personale o seguire i banner che si trovano a lato della pagina principale.

    Siamo al 16° round del campionato mondiale 2013 di Formula 1. Prima di iniziare il pronostico, possiamo darvi alcune dritte per interpretare al meglio i temi di questo fine settimana. E’ la terza volta che la F1 arriva sul Buddh International Circuit. La pista misura 5.125 metri. In gara sono previsti 60 giri per un totale di 307,249 km. Le curve sono 16. La velocità media è di 210 km/h circa. Quella massima, senza DRS, non va oltre i 310 km/h a causa della configurazione solitamente ad alto carico scelta dai team per ottimizzare il tempo sul giro (assetto stile Barcellona e Corea). Gli pneumatici portati dalla Pirelli sono i Medium e i Soft. Il carico di benzina imbarcato dalle monoposto alla partenza è attorno ai 160 kg. Ogni giro si consumano 2,6 kg che rappresentano un miglioramento in termini di tempo quantificabile in circa 8 centesimi. La pit lane misura ben 600 metri. Il tempo stimato per il pit stop, tra cambio gomme e passaggio in pit lane è di circa 21-22 secondi. Le temperature attese sono miti. Non si prevede pericolo di pioggia per tutto il fine settimana.

    Nel 2012, grazie alla presenza di gomme Hard, la gara è andata avanti con un solo pit stop. Quest’anno se ne prevedono almeno due. La chiave del degrado è legata all’evoluzione della pista. Il tracciato sarà molto sporco in occasione delle prime prove libere ed andrà migliorando nel corso del fine settimana. Eventuali fenomeni di graining registrati nel venerdì potranno, quindi, scomparire autonomamente nei giorni seguenti senza bisogno di cambiare regolazioni sulle macchine. La gomme più sotto stress è l’anteriore sinistra. Chi accusa problemi di trazione, inoltre, soffrirà con le posteriori che sono messe a dura prova in uscita dalle curve lente. Da segnalare, inoltre, le curve 3 e 4 come luoghi ideale per i sorpassi e le curve 8, 9, 10 e 11 come parti della pista più esigenti e spettacolari. I freni non sono particolarmente messi sotto stress. Lo stesso dicasi per il motore ma molta attenzione sarà posta all’evitare che troppa sabbia e polvere presenti nell’ambiente finiscano per accumularsi nell’airbox.