Fanta F1: un problema di nome Ferrari

Giochi Formula 1, inizia il Gran Premio di Malesia per la Fanta F1 di Derapate

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    Come la Formula 1 vera, anche la Fanta F1 non conosce soste. Abbiamo avuto appena il tempo di ricontrollare la classifica aggiornata in base della squalifica di Hamilton e del reintegro di Trulli sul terzo gradino del podio di Melbourne che siamo di nuovo chiamati ad indovinare chi partirà in pole position nel Gran Premio di Malesia 2009 con un’incognita in più: la Ferrari e la sua rinascita. Solo fumo… o anche arrosto?

    CLASSIFICA AGGIORNATA. Alla luce del ritorno di Trulli e della scomparsa di Hamilton, si sono verificati alcuni scossoni nella graduatoria. La leadership resta nelle mani di Beppe58 ma dietro di lui i distacchi in classifica si riducono ulteriormente e qualche concorrente che, evidentemente, aveva azzeccato la giocata con il pilota McLaren retrocede in modo sensibile.

    PRONOSTICO. Per non avere rimpianti, converrebbe ancora puntare su Jenson Button per la partenza al palo del Gran Premio di Malesia. La dimostrazione di forza della Ferrari, però, fa tornare di moda Felipe Massa e Kimi Raikkonen. Altri nomi buoni sono quelli di Rosberg e Barrichello. Possibili sorprese Vettel e Trulli. Kubica, infine, si è nascosto, ma ci sarà. Credo si possa chiudere qui la rosa di candidati alla pole position. Per la gara, invece, tutto è ancora più confuso con l’affidabilità precaria delle Rosse a rappresentare un punto interrogativo grande tanto quanto l’incognita meteorologica.

    FERRARI. Inutile girarci intorno. In pochi avrebbero scommesso sulla F60 protagonista in Malesia. Ora, dati cronometrici alla mano, si fatica un po’ a cambiare opinione ed a riallinearsi con i risultati dei test invernali nei quali le macchine di Maranello avevano destato sicuramente ottime impressioni. E, mentre il tempo utile per prendere una decisione si riduce, dal retrobox trapela ottimismo ma nessun proclama altisonante. Tutt’altro:?E? ovviamente molto presto per dire quale sia il livello della nostra prestazione - ha dichiarato Stefano Domenicali facendo notare come i distacchi siano minimi e ricordando che l?affidabilità resta una priorità per la F60 – anche oggi abbiamo avuto un problema tecnico che, se si fosse verificato in gara, ci avrebbe costretti al ritiro” ha ammesso candidamente. Sulla stessa lunghezza d’onda Felipe Massa che evidenzia il miglioramento ma non si sbilancia:“C?e’ piu’ aderenza e le gomme morbide funzionano bene anche sulla lunga distanza. All?inizio dei long run avevo un po? di sottosterzo nelle curve veloci e sovrasterzo in quelle lente ma, verso la fine, il comportamento della macchina migliorava sempre di piu’ e riuscivo a fare ottimi tempi”. Giustamente la Ferrari tende a nascondersi e si limita a parlare di crescita prestazionale. Cosa che interessa un po’ tutti tra Renault, Williams, Toyota e McLaren. Sul conto del team di Woking si registrano le dichiarazioni di un incredulo Hamilton che decanta progressi incredibili rispetto a Melbourne. Tali da poter persino ambire al Q3. La squadra da battere, comunque, resta la Brawn GP che sotto la guida di un concentrato Ross Brawn ha lavorato sodo e bene senza andare a cercare il tempo a sensazione per farsi pubblicità. Quella non serve più. Nelle dichiarazioni di rito, sia Button che Barrichello parlano di giornata perfetta e di auto facile da guidare. Buona giocata!