Fanta F1: risultati GP Malesia F1 2009

Classifica aggiornata della Fanta F1, il gioco a pronostici gratuito sulla Formula 1 2009

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    Fanta F1: risultati GP Malesia F1 2009

    Il Gran Premio di Malesia è stato decisamente travagliato. E, benché Jenson Button c’abbia voluto pensare su qualche istante prima di esultare, a differenza dell’Australia l’ordine di arrivo non è mai stato in discussione con la nuova classifica della Formula 1, così come quella della nostra Fanta F1 , già disponibili dopo la bandiera… rossa!

    Fanta F1: risultati GP Malesia F1 2009

    Complimenti a Super Albe che con i suoi 56 punti totali vince la tappa malese della Fanta F1 e si aggiudica anche i 10 punti di bonus per il miglior risultato. Bravi anche HiTech6617 e Ferrarista che salgono sul podio e vedono sfumare la vittoria per un solo punto. In classifica generale si registrano importanti novità con alcuni dei protagonisti dell’Australia che sprofondano nelle retrovie anche a causa dell’esclusione di Hamilton dal nuovo ordine di arrivo di Melbourne. In vetta, però, si conferma Beppe58 il quale deve vedersi dal ritorno prepotente di matemik e del già citato Super Albe.

    MIGLIORAMENTO. Malgrado l’incertezza sul pronostico sia stata alta anche stavolta e nonostante le condizioni della pista abbiano portato ad un deciso rimescolamento di carte, la media dei punteggi dei nostri concorrenti si è alzata di circa 10 punti. Segno evidente che alcune lezioni sono state imparate. Ad esempio, sul fronte della pole position (benché il sottoscritto abbia buttato via 10 punti facili, dando fiducia a Trulli) è chiaro che non si può non puntare su Jenson Button che sta attraversando uno speciale stato di grazia ed ha sotto il sedere la miglior vettura del lotto. Anche dalla gara arrivano indicazioni interessanti: al di là del caos che si è visto sia a Melbourne che a Sepang, sembra chiaro che al momento non conviene puntare su nobili decadute ma su macchine dalle solide prestazioni che rispondono ai nomi di Brawn GP, ovviamente, ma anche Toyota, Williams (soprattutto con Rosberg), BMW Sauber (a patto che il guasto di Kubica resti un evento sporadico) e Red Bull.

    SENTENZA 14 APRILE. Smaltiti i primi due GP stagionali, abbiamo di fronte una domenica di pausa. In realtà, prima di andare in Cina il 19 aprile, si disputerà a Parigi una corsa ben più importante ma a motori spenti. Il 14 aprile si riunirà il Consiglio Mondiale per sentenziare definitivamente sulla regolarità o meno dei diffusori di Brawn, Toyota e Williams. L’impressione è che queste soluzioni, indipendentemente dalle pressioni di team colossi come Ferrari, BMW, Renault e Red Bull (comprende anche Toro Rosso), saranno considerate lecite. In caso contrario, potrebbe essere rivisto l’intero assetto delle classifiche stilate fino ad oggi. Oppure, la cosiddetta banda del buco potrebbe vedersi confermati i risultati ottenuti ma obbligata a cambiare il retrotreno un po’ come avvenuto con la Renault ai tempi del mass dumper o con la Ferrari ed il suo fondo mobile.