Felipe Massa ha cambiato la storia

felipe massa racconta il suo momento d'oro nel quale si andrà a giocare il titolo mondiale di formula 1 2008 ad interlagos davanti al proprio pubblico e spiega che i motivi della sua crescita stanno nel duro lavoro e negli insegnamenti di michael schumacher

da , il

    Lo fa notare con orgoglio, senza nascondersi. Felipe Massa, intervistato da Autosport, racconta la sua costante ed inesorabile crescita in seno alla Ferrari che l’ha portato a giocarsi il titolo mondiale 2008 nell’appuntamento conclusivo della stagione. E davanti al pubblico di casa, ad Interlagos.

    IL GUSTO DI RICREDERSI. “Tutti mi consideravano una seconda guida – ammette il brasiliano – secondo la gente non sarei mai stato in grado di lottare per il mondiale fino alla fine. Questo è dipeso anche dal fatto che avessi una reputazione da ‘selvaggio’ ma non era solo colpa mia. La Sauber del 2002, ad esempio, era una vettura difficile da guidare”. Per questo motivo la soddisfazione è doppia adesso che tutti quanti lo rispettano, gli riconoscono grandi meriti e si aggrappano alle sue doti per veder restare il titolo piloti per un altro anno a Maranello.

    UNIVERSITA FERRARI, PROF. SCHUMI. Sicuramente la svolta per Massa è stata l’aver avuto da sempre la fiducia incondizionata della Ferrari. Il team di Maranello gli ha trovato un sedile in Sauber prima e l’ha poi messo a studiare come collaudatore al fianco di sua maesta, Michael Schumacher. “Lavorare al fianco di Michael - ha ricordato Massa – è stato fondamentale per me. Da lui ho imparato moltissimo ed ho capito come crescere nel mio rapporto con il team e come lavorare al meglio con la squadra”..

    PRESSIONE POSITIVA. Tornando al presente ed al titolo da giocarsi contro Hamilton fino all’ultima curva, Massa ritiene che la pressione che sentirà addosso non sarà negativa poiché generata dall’affetto della sua gente. “Ad Interlagos ho sempre vissuto sensazioni splendide e sapere che lì ci sono tante persone che fanno il tifo per me mi dà la carica”. Ad onor del vero va ricordato che tanto il Massa quanto Hamilton, hanno dimostrato quest’anno di saper gestire bene le pressioni, rispondendo alle critiche più feroci dei loro momenti peggiori con grandi prove in pista.

    Foto: google