Felipe Massa:”Il futuro non mi distrae! In Giappone Ferrari OK nei curvoni”

Formula 1: Felipe Massa parla delle potenzialità della Ferrari a Suzuka e del proprio futuro che non è ancora per nulla deciso

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    Felipe Massa:"Non penso al futuro! In Giappone Ferrari OK nei curvoni"

    Felipe Massa si avvicina carico al Gran Premio del Giappone di Formula 1 edizione 2012. Sebbene si continuino a fare attorno al secondo sedile della Ferrari i nomi di gente come Paul di Resta o Nico Hulkenberg, il pilota brasiliano annusa buone possibilità di riconferma e dichiara di non voler pensare minimamente al proprio futuro. Le ultime prestazioni, pur se non fortunatissime, hanno dimostrato che Massa ha trovato tutto sommato un buon passo al volante della F2012. Questo serve per aiutare Fernando Alonso nella conquista del titolo mondiale piloti e la squadra per risalire in classifica costruttori.

    La Ferrari si prepara al tour de force finale

    Sono sei le gare che mancano alla fine della stagione 2012. Sei Gran Premi divisi in tre coppie di weekend consecutivi. Un vero tour de force che metterà a dura prova tanto la logistica delle scuderie quanto la tranquillità mentale dei piloti:“In quest’ultima parte dell’anno ci si prepara a gestire un periodo in cui si viaggia molto - ha dichiarato Massa sul sito ufficiale della Ferrari - La pista di Suzuka non è vicinissima a degli aeroporti intercontinentali e ci vuole un po’ di strada per arrivarci. Inoltre subito dopo c’è la gara in Corea quindi diventa importante arrivare presto in Giappone anche per adattarsi al differente fuso orario.”

    Massa: “Suzuka pista esigente ma Ferrari a suo agio”

    “Suzuka è piuttosto esigente per la guida dal punto di vista fisico. La presenza di tante curve veloci significa che si deve usare molta forza muscolare in quei punti, il che vuol dire che si lavora più del solito sui muscoli del collo in modo da prepararsi a gestire le elevate accelerazioni laterali”, ha aggiunto Felipe Massa commentando la marcia di avvicinamento al Gran Premio del Giappone 2012. “La nostra macchina può essere competitiva a Suzuka perché ci sono tante curve veloci che si adattano alla F2012, come si è visto a Silverstone: queste due piste hanno diverse caratteristiche in comune, in termini di carico aerodinamico e di assetto”, ha ricordato il brasiliano lanciando uno sprazzo d’ottimismo che, di questi tempi, non fa mai male. Il nodo cruciale da sciogliere riguarda l’efficacia degli elementi di sviluppo che saranno portati in pista:“La vettura è cambiata molto dopo il test del Mugello e poi abbiamo continuato a svilupparla. Abbiamo portato nuove soluzioni praticamente ad ogni corsa. L’obiettivo è avere almeno un punto in più dei nostri avversari all’ultima gara quindi spero che potremo migliorare ancora di più in questo scorcio finale del campionato rispetto a quanto abbiamo fatto finora”, ha concluso Massa.

    Massa:”Mio futuro importante, ma non mi interessa adesso!”

    A voi la scelta di crederci o meno. Felipe sembra parlare in modo schietto quando ammette di non sentire una eccessiva pressione su di lui:“E’ chiaro che il mio futuro è importante ma ora quello che conta di più sono i risultati, il che significa che devo concentrarmi gara per gara. So quello che sono in grado di fare alla squadra e quali siano le mie capacità. Lo sa anche la squadra, visto che sono qui da più di un giorno o un anno! Il miglior modo di affrontare la situazione è correre senza preoccuparsi del futuro”. I due nomi che in queste ore pare possano soffiargli il posto sono quelli di Paul di Resta e Nico Hulkenberg. In relazione ai due driver della Force India, però, viene da chiedersi cosa abbiano in più di Sergio Perez. Se il messicano era ritenuto troppo giovane, perché non dovrebbero esserlo anche lo scozzese ed il tedesco? Entrambi hanno, a conti fatti, praticamente la stessa esperienza in Formula 1 del nuovo pilota McLaren e, viste le indecisioni di Vijay Mallya in merito alle loro riconferme, non sono ad oggi neppure sicuri di avere un volante per la prossima stagione. Accostarli alla Ferrari è quantomeno audace.