Felipe Massa: le condizioni si aggravano dopo l’incidente

Felipe Massa grave dopo l'incidente nelle qualifiche del Gran Premio di Ungheria

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    Sulle condizioni di salute di Felipe Massa non arrivano informazioni credibili. Dopo l’incidente si è passati da un “dramma sfiorato” ad un “dramma in corso” senza che nessuno dei medici che lo seguono sputasse la verità. Ammettiamolo: la cosa ci fa seriamente preoccupare.

    FELIPE MASSA. La notizia peggiore è che non ci sono notizie. Notizie credibili intendiamo. Le agenzie di stampa riportano le parole di chi lo ha operato, Peter Bazso, neurologo dell’ospedale AEK di Budapest, e un brivido ci corre lungo la schiena. Secondo il medico, la situazione è grave:L’oggetto che ha sfondato il casco di Felipe ha provocato una frattura cranica con interessamento della materia cerebrale. Massa è stato operato per la rimozione di alcuni frammenti ossei dal cervello. Alcune sue funzioni cerebrali potrebbero essere rimaste compromesse, adesso però è troppo presto per fare una valutazione dei danni cerebrali. Respira con la ventilazione assistita ed è in stato di coma farmacologico”. Il dottor Bazso si allinea ad altri comunicati usciti sia dalla Ferrari che dall’ospedale della capitale ungherese nei quali non si parlerebbe di pericolo di vita. Il problema è che, a differenza delle notizie cosiddette “ufficiali”, il neurologo non solo mette in dubbio che il pilotino possa tornare a correre, prima o poi, ma addirittura che possa tornare ad una vita normale. Più cauta, invece, la Ferrari che nei suoi comunicati stampa preferisce non sbilanciarsi. In nessuna direzione.

    CONDIZIONI STABILI. La buona notizia è che le condizioni sono ancora stabili. Tra qualche ora Felipe Massa sarà risvegliato dal coma farmacologico e si cercherà di capire la gravità dei danni celebrali mediante ulteriori screening. Non è esclusa neanche la necessità di una seconda operazione chirurgica.

    AGGIORNAMENTO. La TAC ha dato esito positivo. Non ci sono danni celebrali. Felipe Massa è stato risvegliato dal coma farmacologico per salutare i familiari arrivati dal Brasile, dopodiché è stato riaddormentato. Resterà sotto stretta osservazione per altre 48 ore nelle quali si capirà se ci saranno state o meno conseguenze importanti.