Felipe Massa: o stramazzi o chi ti ferma?

felipe massa come smaltirà la cocente delusione per aver perso il titolo mondiale all'ultima curva del gran premio del brasile? secondo stefano domenicali sarà ancora più forte di prima e nella prossima stagione si prenderà la rivincita

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    L’emblema della sconfitta è il volto del papà Luiz Antonio quando realizza cosa sta effettivamente accadendo all’ultima curva. Uno degli interrogativi che ci porteremo dietro per tutto l’inverno, riguarderà Felipe Massa: dopo la micidiale mazzata psicologica che ha subito nel GP del Brasile, come lo ritroveremo il prossimo 29 marzo? L’impressione è che tali sciagure possano segnare profondamente uno sportivo. O nel bene. O nel male.

    BENE BENE? Dopo un 2006 da apprendista ed un 2007 da gregario, nella prima vera stagione disputata da aspirante campione, il 2008, Massa ha messo le basi per completare definitivamente il suo processo di maturazione. Divenuto velocissimo in qualifica e migliorata la resa in gara, in ottica 2009 non gli resta che trovare anche la costanza globale dei 17/18 GP stagionali. E’ qui che si gioca la sfida contro un Hamilton ancora acerbo da questo punto di vista. La mazzata di Interlagos, quindi, può rappresentare per lui lo spunto ideale per non commettere quegli errori (vedi Malesia, Monaco, Silverstone,…) rivelatisi decisivi indipendentemente dagli innumerevoli flop della squadra.

    MALE MALE? L’altra faccia della medaglia, però, parla anche di rischio. Il pilotino, soprattutto se si dovesse imbattere nella stagione ventura in un avvio difficile, potrebbe soffrire di una sorta d’ansia da rivincita, da “tutto e subito”. Dovrà essere bravo, quindi, a mettere in pista la stessa rabbia che aveva una volta sceso dalla sua vettura ad Interlagos, trasformando quel sentimento in assoluta concentrazione e dedizione al lavoro. Altrimenti, rischia di perdersi. Non va dimenticato, infine, che al suo fianco ci sarà un Raikkonen probabilmente rinato col quale doversi confrontare e una minaccia in più di nome Fernando Alonso. In uno sport dove è la testa che comanda gas e volante, ad andare in crisi ci vuole un attimo. Quell’attimo che, trasformato in una banale posizione in più in griglia di partenza di un banale Gran Premio, ti fa concludere la gara con un punto in più o in meno, che si rivelerà decisivo a fine stagione.

    DIMOSTRAZIONE DI FORZA. Chi ha pochi dubbi sul Felipe Massa formato gigante che guiderà nella stagione 2009 è Stefano Domenicali. Il direttore della Ges Ferrari anticipa addirittura i tempi:“Felipe Massa ha fatto una gara incredibile. E’ stato fortissimo dal primo all’ultimo giro in una situazione mentale e di pista difficilissima. Ha dimostrato una grande maturità che sono sicuro ripeterà anche in futuro perché quest’esperienza lo ha decisamente rafforzato”. E l’appuntamento con il suo vice-campione non è al 2009, ma tra pochi giorni:“Smaltiremo la delusioni in fretta. Abbiamo un lavoro che ci attende e dalla prossima settimana saremo di nuovo in ballo”.