Felipe Massa, ottimismo senza limiti:’Canada come Monaco, un successone!’

felipe massa parla del prossimo gp del canada dove la sua ferrari arriva con i favori del pronostico nonostante quella di montreal sia una pista storicamente non amica

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    Felipe Massa, ottimismo senza limiti:?Canada come Monaco, un successone!?

    Felipe Massa sta bene. Di testa e di piede verrebbe da dire. Il pilota brasiliano guarda al GP del Canada con sano ottimismo facendo notare che, al di là della vittoria di Hamilton, era la Ferrari la vettura da battere nella rocambolesca gara di Montecarlo. Un buon presagio, quindi, anche per la trasferta sul circuito di Montreal.

    I LOVE CANADA. “Mi piace il circuito canadese e sono andato sempre bene su quella pista” esordisce così Massa, il quale mette da parte la delusione per la squalifica del 2007 e pesca ricordi ben più datati “Lo scorso anno non è andata bene per via dell’episodio del semaforo che mi ha causato una bandiera nera ma nel 2005 mi ricordo un grandioso quarto posto raggiunto con la Sauber. La pista è interessante e sono curioso di vedere come si saranno preparati i vari team dopo un solo giorno di test al Paul Ricard per di più condizionato dalla pioggia”.

    FERRARI DA BATTERE. Il numero due della Ferrari non è affatto deluso per la vittoria sfumata a Monaco e compie un’analisi molto lucida a tal proposito:“Eravamo primi e secondi con la migliore strategia possibile. In condizioni normali, senza pioggia, potevamo fare un’altra comoda doppietta. Questo significa che la Ferrari anche a Montecarlo era la vettura da battere ed è un chiaro segnale sui progressi fatta dalla F2008 rispetto alla F2007 nei circuiti che lo scorso anno furono per noi più difficili. Anche in Canada avemmo delle difficoltà ma a questo punto possiamo essere fiduciosi che vedremo una Ferrari in grande forma”.

    SENZA LIMITI. Dopo un avvio di stagione catastrofico, Felipe Massa ha trovato la giusta concentrazione per inanellare la sua migliore serie a punti consecutiva di sempre. Se avesse trovato la tanto chiaccherata costanza, il pilotino potrebbe seriamente impensierire Kimi Raikkonen per la vittoria del titolo mondiale. In questo senso il GP del Canada rappresente l’ennesimo esame per il brasiliano il quale è perfettamente consapevole che l’appuntamento di Montreal altro non è che una delle tante sfide che dovrà affrontare da qui a fine stagione:“Il campionato è molto aperto perché ci sono le McLaren e le BMW che continuano a crescere. Con i 6 punti conquistati a Monaco, però, sono riuscito a ridurre notevolemente il mio ritardo ed adesso tutto può succedere. Questo dimostra che l’importante è andare sempre a punti in tutte le gare indipendentemente dal vincere o meno”.