Felipe Massa: risveglio dal coma nel buio totale, non ricorda nulla dell’incidente

Felipe Massa si è svegliato dal coma farmacologico ed ha riconosciuto i parenti e gli amici che sono venuti a trovarlo

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    Felipe Massa è sempre più cosciente. Ha riconosciuto i familiari ed il Presidente Montezemolo, si è commosso di fronte alla moglie ed ha scherzato con il fratello. Non ricorda, però, nulla dell’incidente.

    FELIPE MASSA. “Cosa è successo? Che ci faccio in ospedale?” Felipe Massa pronuncia queste parole quando si risveglia dal coma farmacologico. Le sue condizioni sono in miglioramento ed è perfettamente normale non ricordare nulla dell’incidente. Più importante è che abbia riconosciuto le persone attorno a lui. I medici, inoltre, hanno escluso danni celebrali e l’unico punto interrogativo pare sia rimasto attorno al nervo ottico dell’occhio sinistro. Il fratello Dudu, si dice ottimista:“Sono sicuro che quanto prima si riprenderà del tutto” mentre la moglie Raffaela, si affida alla fede:“La catena di preghiere in corso nel Paese è di molto aiuto per il recupero di Felipe. È necessario ringraziare Dio che lo ha salvato da una situazione che poteva essergli fatale. Adesso sta bene e sicuramente tornerà a pilotare la sua auto rossa nelle piste di tutto il mondo”. Il padre, infine, ringrazia tutti, tifosi e scuderia Ferrari, per l’appoggio e l’affetto. Sono queste, in sintesi, i principali fatti della giornata di ieri. Giornata nella quale è intervenuto anche il Presidente Montezemolo.

    LUCA DI MONTEZEMOLO. Il numero 1 della Ferrari è arrivato in tarda mattinata all’ospedale e si è intrattenuto con medici e familiari. “Massa ha un’ottima assistenza medica e voglio ringraziare tutto lo staff dell’ospedale Aek per il lavoro che stanno facendo. Sono convinto che si riprenderà”, ha dichiarato Montezemolo non dimenticando di ringraziare anche i medici Sailant e Piete, venuti apposta in Ungheria per dare supporto alla famiglia. “E’ stato un incidente serio e incredibile ma grazie a Dio è una situazione ben diversa rispetto a quella del 1976 quando andai a trovare Niki Lauda - prosegue il Presidente che non ha alcuna intenzione di forzare le tappe – Adesso la nostra priorità è il recupero di Felipe uomo, é con noi da tanto tempo, è parte della famiglia oltre che della squadra. Sono sicuro che lo rivedremo a bordo di una nostra monoposto e che tornerà di nuovo al vertice”.

    MICHAEL SCHUMACHER. Non crediate a Willi Weber quando esclude il ritorno in pista di Michael Schumacher. Spetterà a Stefano Domenicali convincersi che è lui l’uomo giusto. Toccherà poi a Montezemolo in persona fare la seconda telefonata, quella che lo faccia vacillare. Non vogliono fare le cose in fretta alla Ferrari:“c’è ancora un mese di tempo”, ha precisato il Presidente, ma sanno che un perfezionista come Schumacher accetterà solo se avrà modo di rimettersi in perfetta forma. Il cuore, l’istinto, lo porterebbero a Valencia a piedi. La ragione no. Ma Felipe Massa è un suo grande amico e forse Schumi potrebbe decidere di farlo per lui. Degli altri nomi che sono circolati, si può già beatamente depennare Badoer per via dell’infortunio e Bortolotti per la giovane età. Al limite dell’assurdo resta l’ipotesi di uno scambio con Alonso.