Fernando Alonso: aspettative ridimensionate

Fernando Alonso: aspettative ridimensionate per la sua renault

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    Fernando Alonso: aspettative ridimensionate

    Di Fernando Alonso piacciono due cose su tutte. Va forte, ha grinta e sbaglia pochissimo. E’ un mastino. A questo ci si aggiunge che ha una straordinaria capacità di leggere la corsa e sa sempre fare le giuste valutazioni su quanto, come e perché spingere o tirare i remi in barca.

    Probabilmente queste doti da ragioniere fanno di lui anche un grande sviluppatore di macchine. Ma per averne la certezza dovremmo chiedere ai suoi ingegneri.

    Quello che queste doti gli fanno avere, sicuramente, è una eccellente capacità di giudicare realisticamente le potenzialità dei mezzi che ha a disposizione. Una dota, ad esempio, pressoché sconosciuta al grande Schumacher il quale, ammesso e non concesso che la sua fosse pura scaramanzia, non azzeccava un pronostico che fosse uno.

    Per questo Fernando Alonso non si nasconde e definisce il prossimo anno come molto difficile:“Quando ho lasciato la McLaren si sono fatti sotto molti altri team – ha spiegato lo spagnolo - ma le mie preferenze erano per la Renault. So che il 2008 non sarà un anno dove potrò lottare per il titolo e su questo non potrò farci nulla. Ho delle buone sensazioni e penso che potremmo crescere rispetto al 2007. Questo è tutto”. “E’ stata dura lasciare un team vincente come la McLaren ma abbiamo deciso di comune accordo che quella fosse la decisione migloire per tutti – ha proseguito l’asturiano – nonostante tutti i problemi sono comunque riuscito a restare in lotta per il mondiale fino a 20 giri dalla fine del campionato per cui non posso definire la stagione passata come negativa. Anche con Hamilton i rapporti non erano tesi come la stampa ha scritto. Meno del 10% di quello che è uscito è vero”.

    Il due volte campione del mondo, a giochi fatti, torna sui presunti interessamenti da parte della Ferrari:“Loro sono gli unici che non mi hanno cercato. Hanno già dei piloti e infatti non penso proprio ad andare da loro nel 2009. Oltre che impossibile è sbagliato. Sono alla Renault per vincere qui e non penso al momento ad andare altrove”.

    Dalle parole dello spagnolo, però, sembra emergere il segnale che, in caso di mancati progressi durante il 2008, Alonso sarebbe in grado di svincolarsi e guardare altrove.