Fernando Alonso chiede tempo alla Ferrari

Fernando Alonso rilascia la prima intervista ufficiale dal pilota Ferrari e parla del fantastico ambientamento a Maranello facendo sapere di voler chiudere la carriera in Rosso

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    Fernando Alonso dichiara:“Resto in Ferrari a vita”. L’ultimo pilota ad aver fatto altrettanto è stato Kimi Raikkonen. E non si può dire che non abbia mantenuto fede alla promessa dato che a soli 31 anni si è preso una sbandata per i Rally pur di non accasarsi in qualche altra squadra di Formula 1. Fernando Alonso aggiunge:“La Ferrari è come una famiglia”. Un altro celebre esponente di questa teoria, invece, è Michael Schumacher. Sì, quello lì che, invece, ha cambiato casacca ed ha lasciato allo spagnolo il compito di ripercorrere le sue gloriose orme…

    FERNANDO ALONSO. “Correre con Ferrari era il mio obiettivo e sicuramente terminerò la mia carriera con questa fantastica scuderia. Credo sia impossibile trovare la stessa passione altrove”. Parti dal presente, da Fernando Alonso e ti ritrovi a parlare di futuro passando per il passato recente, Kimi Raikkonen, ed il passato remoto Michael Schumacher. Allora forse è vero che la Ferrari è una famiglia. Forse non sono frasi di circostanza quelle dette da tanti piloti che, stupiti dal calore che li avvolge, pensano di mettere radici a Maranello. Mettiamola così: prima che ragionieri senza scrupoli e campioni smisurati, sono persone anche loro. Alla sua prima uscita, il due volte iridato tira fuori il più classico dei campionari:“A colpirmi maggiormente è stata la passione che si respira a Maranello, in ogni angolo dell’azienda e della cittadina: la leggendaria storia del Cavallino Rampante si rispecchia in ogni cosa. Penso che Ferrari sia più di una squadra di Formula 1, per me come per chiunque è un sogno che si realizza”, ha raccontato Alonso nella sua prima conferenza stampa da uomo in Rosso.

    F1 2010. Entrando in temi più interessanti, il pilota di Oviedo spiega un punto fondamentale che caratterizzerà la stagione 2010: la scarsità di test. “Devo cercare di adattarmi in fretta alla macchina nonostante i pochi giorni di test a disposizione – ricorda Alonso che prevede un inizio non facile – penso che per raggiungere la miglior prestazione occorrerà aspettare la terza o quarta gara.” L’ex driver Renault ha anche fatto sapere di aver allacciato da subito ottimi rapporti con i tecnici che hanno seguito le sue indicazioni ed hanno rispettato le sue esigenze nello sviluppo della nuova monoposto. Ciò non toglie che Felipe Massa, con il quale si sono consolidati i rapporti, desti una certa preoccupazione vista la sua anzianità all’interno del team. Ricordiamo che il brasiliano è alla quinta stagione in Ferrari.

    MICHAEL SCHUMACHER. Da colui il quale viene unanimemente ritenuto, sia dentro che fuori dal team, l’erede morale di Michael Schumacher, non poteva non arrivare un commento sul sette volte iridato:“Per un pilota che ha corso ai massimi livelli essere a casa non dev’essere facile, perché l’adrenalina resta. Se ha voluto accettare questa opportunità è perché si sente pronto ed ancora competitivo. Secondo la mia opinione il suo ritorno può solo fare del bene a questo sport, dopo un anno difficile come il 2009″. Chi si aspettava qualche fuoco d’artificio in più o qualche frase più pepata, dovrà aspettare l’inizio del campionato.