Fernando Alonso e Renault: questione di ore?

Fernando Alonso e Renault: questione di ore? entro venerdì l'annuncio

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    Fernando Alonso e Renault: questione di ore?

    Mancavano i soldi, ma ora sono arrivati anche quelli. Una serie di colossi spagnoli come Movistar, BBVA e Mutua Madrilena pare che abbiano messo sul piatto 62 milioni di Euro per portare a termine il ritorno di Fernando Alonso alla Renault.

    Il buon esito della trattativa, perciò, è atteso ad ore anche se l’entrata della BBVA farebbe pensare un’incompatibilità di marchi con l’ING (attuale sponsor principale). Al di là di questi dettagli, però, l’elemento che sembra non venir preso sufficientemente in considerazione è che per il pilota spagnolo i soldi sono un problema solo fino ad un certo punto.

    Il suo obiettivo principale è vincere e vendicarsi dell’umiliante stagione che ha vissuto. Lui vuole, quindi, una macchina competitiva da subito. Già aspettare un anno per lui sarebbe un rischio.

    Alonso ha bisogno di riprendersi immediatamente la sua credibilità. E’ la cosa più importante che ha. Più importante persino dei due titoli iridati in bacheca.

    Per fare questo, visto che Ferrari e McLaren – per ragioni ben note – sono fuori dalla sua portata, sarebbe disposto anche a prendersi un anno di “pausa” in un team non competitivo al 100%. Questo a patto che nel 2009 la macchina vincente ci sia davvero.

    Perciò lui vorrebbe un contratto annuale con la Renault. Per lui è fondamentale capire che aria tira e dove è più conveniente andare nel 2009 tra la stessa scuderia francese, la Red Bull, la Toyota o la BMW. Quelli della Renault, però, se devono fare lo sforzo economico e manageriale, vogliono che serva a qualcosa e parlano costantemente di accordo triennale.

    Inizialmente si pensava ad una clausola che gli consentisse di liberarsi in anticipo. Adesso si parla, invece, di accordo biennale per cercare di mettere un punto intermedio tra le richieste delle due parti. Vedremo davvero se i tempi sono maturi. I ben informati ormai consigliano di contare le ore: 48 al massimo.