Fernando Alonso: ho spremuto la Ferrari

Fernando Alonso commenta i due giorni di test con la Ferrari sul circuito di Jerez nei quali ha avuto modo di disputare quasi due GP "virtuali" in un solo giorno

da , il

    Succo concentrato di Ferrari F10 per Fernando Alonso. Il due volte iridato, penalizzato dal maltempo nel primo giorno di test sul circuito di Jerez, è riuscito ieri a massimizzare alla grande il tempo a sua disposizione compiendo dei long run e spremendo ben bene la F10. Risultato: affidabilità ancora al top e passi da gigante nella conoscenza del comportamento dell’ultima nata in casa Ferrari. La monoposto risponde bene alle regolazioni e non smette di stupire quanto a facilità di guida. Oggi e domani toccherà a Felipe Massa proseguire lo sviluppo

    FERRARI F10. Oltre 570 chilometri in un solo giorno per massimizzare il poco tempo a disposizione. Supportato da una Ferrari F10 che non vuol accusare il benché minimo problema tecnico, Fernando Alonso è stato il più assiduo in pista nella seconda e per lui ultima giornata di test della settimana. “È stata la giornata di collaudi più lunga della mia vita”, ha ammesso l’asturiano che, in sostanza, è come se avesse corso quasi due Gran Premi consecutivi. La cosa interessante della F10 è che ha dato uno dei miglior responsi cronometrici al termine di un long run durato quasi 50 giri.

    FERNANDO ALONSO. Giornata lunga per Fernando Alonso. I lavori sono iniziati ben presto e si sono conclusi a buio quando lo spagnolo ha lasciato il tracciato dopo essersi fermato con i tecnici per il consueto briefing . “Abbiamo lavorato su tanti fronti, cercando di capire come si comporta la macchina nelle varie condizioni – ha spiegato Alonso - E’ importante trovare il giusto compromesso nell’assetto che funzioni bene sia in qualifica, quando si girerà con serbatoio vuoto, che in gara, quando invece partiremo con il pieno e siamo abbastanza soddisfatti di quello che abbiamo fatto”. Il due volte iridato ha ribadito che sono due gli aspetti che più lo entusiasmano della Ferrari F10: l’affidabilità innanzitutto:“Abbiamo stressato tanti componenti in questi cinque giorni e non abbiamo avuto problemi”. In secondo luogo, la facilità di guida. Sul comportamento delle gomme, altro tema caldissimo, invece, preferisce non sbilanciarsi:“Credo che le indicazioni di questi giorni vadano prese con le pinze perché le temperature sono molto diverse da quelle che avremo, ad esempio, in Bahrain alla prima gara”. Per il due volte iridato, il test di Jerez finisce qui. La settimana prossimo a Barcellona ha fatto sapere che proverà anche a trovare il tempone sl giro. Tanto per spaventare ulteriormente gli avversari…