Fernando Alonso, la fortuna del numero 1

Formula 1: la Ferrari e Fernando Alonso vincono la prima gara mettendo dalla loro parte anche la tradizione della categorie che vede 4 volte su 5 vincitore del titolo mondiale il pilota e la squadra che passano per primi sotto alla prima bandiera a scacchi dell'anno

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    Prima vittoria Fernando Alonso Ferrari

    La prima vittoria di Fernando Alonso in Ferrari ha scatenato le pagine dei giornali del mondo civilizzato. In Italia è trionfo. In Spagna è tripudio. In Francia, Germania ed Inghilterra viene riconosciuta la superiorità del binomio latino. Funziona così quando si vince. Fernando Alonso nel Gran Premio del Bahrain è bravo e fortunato e, rispettando gli antichi dettami di Enzo Ferrari, dimostra di avere esattamente le doti richieste ad un aspirante campione del mondo. C’è di più, per il solo fatto di aver vinto alla prima gara, adesso l’asturiano ha già il mondiale in mano per l’80%!

    FERNANDO ALONSO. Negli ultimi 20 anni di storia della Formula 1, solo in 4 edizioni (1997, 1999, 2003 e 2005) il pilota che ha vinto la prima gara non si è poi laureato campione del mondo. C’è di più: se si considera che nel 2005 il GP d’Australia andò a Giancarlo Fisichella e poi vinse il titolo il compagno di squadra Fernando Alonso (con la Renault vincente sul fronte dei titoli a squadre), la probabilità che la Ferrari vinca il mondiale costruttori sfiora quasi il 90%! Questo genere di conteggi è diventato ormai una tradizione. A qualcuno può sembrare scontato e banale ma va detto che, sempre per restare in tema di numeri, sono già 4 stagioni consecutive che la cosa si ripete. La vittoria della prima gara, più che una regola, pare un gran portafortuna: basti pensare come ha vinto il titolo Fernando Alonso nel 2006 (rottura del motore a Schumacher nel penultimo GP quando veleggiava verso una comoda vittoria), Kimi Raikkonen nel 2007 (il rivale Hamilton ha perso la bellezza di 17 punti in due gare), Lewis Hamilton nel 2008 (ultima curva, dell’ultimo giro, dell’ultimo GP), Jenson Button nel 2009 (grande scorpacciata ad inizio anno e poi via ad amministrare). Tanto per rendere l’idea di quanto porti fortuna vincere la prima gara, cito infine la stagione 1999. Contro ogni pronostico si aggiudica il GP Eddie Irvine. L’irlandese poi si trova a lottare per il mondiale e lo perde per un solo punto perché Schumacher sbatte in Inghilterra e salta alcune gare. Se non c’è lo zampino della sorte qui…

    FERRARI. “Un risultato fantastico per tutta la squadra. Abbiamo lavorato tantissimo durante l’inverno – ha dichiarato il capo degli ingegneri Chris Dyer elencando tutti i settori dello sviluppo quali galleria del vento, ufficio tecnico, reparto motori e pista – oggi abbiamo raccolto i frutti. E’ stato un benvenuto bellissimo per Fernando e un bentornato altrettanto bello per Felipe: difficile chiedere qualcosa in più dalla prima gara”. Secondo l’ex capo macchina di Michael Schumacher ai tempi della gestione Todt, non è stato tutto facile come è sembrato:“Abbiamo dovuto affrontare tutta una serie di problemi che abbiamo gestito grazie al lavoro di tutti, in pista e a casa, ma spero tanto di poterne avere di meno in futuro. A causa delle alte temperature non abbiamo potuto fare la gara che volevamo ma, in particolare con Felipe, abbiamo dovuto tenere un approccio molto conservativo, anche se credo che non siamo stati i soli ad avere questo tipo di difficoltà”, ha concluso. Ricordiamo che entrambe le Ferrari sono state costrette a cambiare motore prima della partenza del GP.