Fernando Alonso-McLaren, l’affare si complica. Lui chiede di restare?

Divorzio Alonso-McLaren, l'affare si complica

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    Divorzio Alonso-McLaren, l'affare si complica. Alonso chiede di restare?

    Clamoroso cambio di scenario nella trattativa per l’addio di Fernando Alonso. Da lui che se ne voleva andare, secondo le ultime voci, adesso è la McLaren a volerlo vendere ad un team minore per non favorire la concorrenza. Lo spagnolo, però, cambia strategia e chiede di restare a Woking!

    Sono queste le voci più insistenti dopo l’incontro di ieri nel quale i legali dello spagnolo e quelli del team anglotedesco hanno trattato per la rescissione ancitipata del contratto che lega il bicampione del mondo alla scuderia di Ron Dennis.

    Se in un primo momento sembrava scontato l’addio dell’asturiano, adesso non è più così. Al di là, infatti, della fila dei pretendenti, ci sono diverse clausole sulle quali la trattative sembra si stia arenando.

    Il primo a elargire cautela è stato il manager di Alonso, Luis García, il quale ha smentito le voci di accordi già pronti con Renault ed ha smentito anche Norbert Haug quando diceva che la questione si sarebbe risolta nel giro di due settimana:“Non c’è fretta, ci sono molti aspetti da valutare e dobbiamo fare le cose con calma. Sicuramente né noi né loro possono fare niente senza un accordo consensuale”.

    Garcia ci tiene a specificare che l’accordo sia consensuale anche perché, come anticipato, nelle ultime ore la McLaren ha fatto sapere di non voler assolutamente dare la liberatoria a Fernando Alonso e che sarebbero gradite sistemazioni in team non di prima fascia. A queste condizioni è da escludersi, quindi, la Renault mentre entra prepotentemente in gioco l’idea di una cessione a Williams, Toyota o Red Bull. Il team di Mateschitz, in questo senso, sembra quello più appetibile anche perché si parla di un arrivo da quelle parti anche di un certo Ross Brawn.