Fernando Alonso ringrazia Massa per la F10

Prima intervista per Fernando Alonso da quando è ufficialmente pilota Ferrari

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    Fernando Alonso, reduce dal bagno di folla dei test di Valencia, ha rilasciato le sue prime interviste da vero pilota Ferrari. Dopo tante dichiarazioni a mezzo ufficio stampa, il due volte campione del mondo si è dato in pasto ai giornalisti non appena sceso dalla Ferrari F10. Interessanti sono le sue sensazioni al volante, la percezione del nuovo ambiente italiano, il paragone con un altro grande team come la McLaren, le aspettative per una stagione nella quale dovrà combattere contro altri 3 campioni del mondo quali Michael Schumacher, Lewis Hamilton e Jenson Button.

    FERRARI F10. Alonso parla chiaramente di un test andato alla grande. In un solo giorno il pilota spagnolo è riuscito a trovare il feeling con una monoposto completamente nuova che montava gomme Bridgestone dalle mescole inedite e freni (Brembo) da lui mai utilizzati prima. “Per me era importante massimizzare il poco tempo a disposizione – ha detto lo spagnolo – c’erano molte cose da sistemare come il sedile, i pedali, lo sterzo, il mio nuovo casco”. Nota di merito per Felipe Massa che è riuscito a dargli un setup standard con il quale lo spagnolo si è trovato subito a proprio agio:“Non sarebbe stato altrettanto facile per me se Felipe non avesse fatto un gran lavoro nei primi due giorni. Devo solo ringraziarlo”.

    ATMOSFERA FERRARI. Schumacher si gode la sua Mercedes fiero di poter finalmente parlare tedesco. Alonso si consola alla grande con la Ferrari dove può parlare la sua seconda lingua: l’italiano. “E’ incredibile ma finalmente ci sono - ammette l’asturiano parlando dell’approdo sulla Rossa – qui si respira un’atmosfera unica e una grande passione. E’ fantastico nel box poter parlare in italiano con i meccanici. Abbiamo un senso dell’umorismo simile e questo è molto divertente”.

    FERRARI-MCLAREN. Se si esclude la Renault, vincente ma non un colosso, la Ferrari è la seconda grande scuderia per mezzi e blasone nella quale Alonso si trova a lavorare. Paragoni? In Ferrari c’è più calore. La professionalità, però, è la stessa:“In McLaren non c’era la mia stessa cultura. Erano un pio’ più freddi. In Ferrari c’è qualcosa in più, almeno per me, che la rende veramente speciale”. Difficile aspettarsi dichiarazioni meno scontate. Ma tant’è.

    CAMPIONI DEL MONDO. Michael Schumacher, Jenson Button, Lewis Hamilton, Alonso pensa allo spettacolo:“Una bella coincidenza. Saremo 4 quest’anno. Sarà bello per i fans perché c’è una McLaren con due inglesi, una Mercedes con due tedeschi ed una Ferrari con due piloti latini”. Il due volte iridato fa sapere che per lui non cambierà molto e che punterà a restare concentrato sul proprio lavoro per rendere la Ferrari F10 più veloce possibile.