Ferrari 2008 e 2009: progetti paralleli

la ferrari tramite il suo capo tecnico aldo costa spiega che lo sviluppo della sua vettura 2008 andrà di pari passo con quella del 2009

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    Mentre la stagione 2008 di Formula 1 è entrata nel suo momento più caldo e decisivo, la Ferrari fa sapere di essersi imposta una grande sfida: proseguire lo sviluppo della F2008 per questo finale di campionato e, contemporaneamente, lavorare senza sosta per il progetto 2009 che – a causa dei nuovi regolamenti e delle varie limitazioni – non potrà ereditare molto dalla vettura attuale. Il tutto mentre dall’America è stato ordinato un super-simulatore.

    FINALE DI STAGIONE. Le sfide che attendono le Rosse in questi ultimi appuntamenti stagionali sono varie. Si va dall’inedito cittadino di Valencia alla velocissime Monza e Spa-Francorchamps, dall’incognita Singapore (dove si correrà di notte) alle altre due insidiose trasferte orientali di Shangai e Fuji, fino al ruond decisivo ad Interlagos. Per ogni Gran Premio ci sarà bisogno di studiare soluzioni ad hoc e lo sviluppo della monoposto non potrà conoscere la benché minima battuta d’arresto.

    2009, NUOVA ERA. Di contro, nel 2009 cambieranno molte cose. Torneranno le gomme slick, ci sarà l’introduzione del sistema di riuso dell’energia (KERS) e le vetture avranno notevoli limitazioni aerodinamiche. Non a caso, alcuni team minori o altre grandi scuderie che sono fuori dagli obiettivi che contano, hanno già congelato lo sviluppo attuale per puntare tutto sulla nuova era di questa Formula 1.

    FERRARI BIFRONTE. A Maranello, invece, per obbligo e per scelta strategica, annunciano fieri di avere accettato una sfida nella sfida: portare avanti due sviluppo paralleli per trarre il massimo dalla stagione in corso e farsi trovare competitivi ai massimi livelli nella prossima. Aldo Costa spiega:“Non possiamo rilassarci per cui dobbiamo agire su due fronti. Abbiamo le capacità e le risorse per farlo. E’ un grande impegno ma non è la prima volta che lo affrontiamo. A differenza di altri anni, stavolta ci saranno molte novità con le quali confrontarci e questo rende sicuramente le cose più difficili. Siamo comunque in una fase avanza – conclude il capo tecnico – e siamo già in grado di produrre le principali componenti della macchina 2009″.

    SIMULATORE DOC. Per non lasciare nulla al caso e per mettersi in scia della McLaren che da anni ne fa grande uso, alla Ferrari hanno deciso anche di potenziare il loro sistema di simulazione commissionando un nuovo progetto all’azienda americana Moog. La società statunitense, specializzata tra le altre cose in veicoli spaziali, avrà il compito di portare a Maranello un sistema definito di nuova generazione, dalle enormi potenzialità. Il resto è top secret.