Ferrari 2012: scheda tecnica della F2012

Ferrari F2012: scheda tecnica della monoposto che scenderà in pista nella stagione 2012 di Formula 1 con Alonso e Massa

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    Si chiama Ferrari F2012 ed è la 58esima monoposto costruita a Maranello per prender parte al campionato mondiale di Formula 1. Il progetto, contraddistinto con il numero di serie 663, è stato battezzato semplicemente F2012, riprendendo la striscia divenuta un classico del nuovo millennio e sinonimo di vetture dal destino vincente. Ricordate come sono andate le stagioni 2009 e 2011? Malissimo! In quelle due occasioni la Ferrari aveva preferito, rispettivamente, il nome F60 per celebrare i 60 anni di storia e 150° Italia per la ricorrenza legata all’Unità d’Italia. Sobrio il nome. Sobria la presentazione bloccata dalla neve. Proviamo a fare un viaggio all’interno della nuova vettura attraverso i principali spunti di interesse corredati dall’immancabile scheda tecnica.

    Ferrari: Formula 1 2012

    In Ferrari sono fieri della F2012. Sono convinti di aver interpretato al meglio le limitazioni imposte dai regolamenti tecnico e sportivo per la stagione 2012 di Formula 1. Questi hanno interessato l’altezza della parte anteriore del telaio, la posizione dei tubi di scarico e le mappe della gestione elettronica del motore. A causa di ciò e per rompere con un passato grigio, ogni area è stata rivista dal capo progetto Nicolas Tombazis supervisionato dal direttore tecnico Pat Fry.

    F2012

    Tra le principali novità citiamo lo schema delle sospensioni che, sia all’anteriore che al posteriore, passa dal push-rod al sistema tirante pull-rod. I benefici sono in termini aerodinamici e di distribuzione dei pesi con un abbassamento del centro di gravità. L’ala anteriore discende direttamente da quella testata in pista al termine del 2011. Il muso, scalino figlio del regolamento a parte, punta ad incanalare quanta più aria possibile nella parte inferiore del telaio. Le fiancate sono più strette e presentano delle ali laterali che canalizzano al meglio i flussi verso il retrotreno. Il posteriore è rastremato nella parte bassa grazie ad una diversa scatola del cambio ed al nuovo posizionamento di alcuni componenti meccaniche. Area di cruciale importanza è quella degli scarichi, imposti da regolamento in verticale nella zona alta del retrotreno, vietano il soffio nel diffusore che ha caratterizzato il 2011. Su questi, così come sull’ala posteriore, è previsto un grosso lavoro di affinamento in pista.

    Motore Ferrari F2012

    I motori sono congelati da regolamento. Da un anno all’altro, però, sono possibili piccoli interventi di perfezionamento. Gli sforzi maggiori sono stati fatti per alloggiarlo al meglio all’interno del nuovo telaio. Più che la performance, i tecnici guidati da Marmorini hanno puntato sull’affidabilità e sulle mappature elettroniche al fine di allinearsi alle nuove regole sull’utilizzo dei gas di scarico. Immancabile è anche il KERS. Il sistema di recupero dell’energia cinetica resta nella parte centrale ed inferiore della monoposto.

    Ferrari F2012: scheda tecnica

    Autotelaio

    In materiale composito a nido d’ape con fibra di carbonio

    Cambio: longitudinale Ferrari

    Differenziale: autobloccante

    Comando: semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce

    Numero di marce: 7 +Rm

    Freni: a disco autoventilanti in carbonio Brembo

    Sospensioni: indipendenti a tirante e molla di torsione anteriore/posteriore

    Peso con acqua, olio e pilota: 640 kg

    Ruote OZ (anteriori e posteriori): 13″

    Motore

    Tipo: 056

    Numero cilindri: 8

    Blocco cilindri in alluminio;

    fusione in sabbia: V 90°

    Numero di Valvole: 32

    Distribuzione pneumatica

    Cilindrata totale: 2398 cm3

    Alesaggio e pistoni: 98 mm

    Peso: >95 kg

    Iniezione e accensione elettronica

    Benzina: Shell V-Power

    Lubrificante: Shell Helix Ultra