Ferrari: 3 punti per la felicità

La Ferrari conclude a punti il Gran Premio del Bahrain che rappresenta la sua prima gara della stagione 2009 con due macchine al traguardo

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    La Ferrari porta a casa 3 punti e conta per la prima volta tutte e due le auto al traguardo del circuito di Sakhir. Un risultato che lo scorso anno sarebbe stato deludente, viene oggi visto come il segnale che la scuderia sta invertendo la catastrofica rotta di inizio 2009. E persino dal presidente Montezemolo arrivano parole di soddisfazione.

    MONTEZEMOLO. Il primo a parlare è il presidente. Montezemolo ha seguito la gara al muretto Ferrari e si è detto molto contento per i primi punti conquistati in questo amarissimo 2009:“I nostri piloti hanno fatto un’ottima gara. Mi dispiace molto per Felipe, che e’ un ragazzo molto generoso. I primi punti portano certamente piu’ in alto il morale della squadra”. Ovviamente il semplice finire a punti non è il vero obiettivo del boss di Maranello ma l’aver concluso la corsa dà un incoraggiante segnale sul fronte dell’affidabilità. Per quanto riguarda le prestazioni, invece, non resta che aspettare il prossimo GP di Spagna quando arriveranno fondamentali novità tecniche.

    MASSA. Il brasiliano aveva la possibilità di disputare un’ottima corsa su uno di quei circuiti dove vorrebbe sempre correre. Purtroppo l’incidente al via lo ha immediatamente messo fuori dai giochi. “Sono rimasto stretto in sandwich fra Kimi e Rubens e l?ala anteriore si e’ rovinata venendo a contatto con la ruota posteriore del mio compagno di squadra – ha spiegato Massa - Sono rientrato dopo due giri per sostituire il musetto. Dopo un buon inizio, mi sono ritrovato nel traffico e le mie speranze di rimonta sono svanite”. Che non fosse la corsa giusta per il vicecampione del mondo lo dimostrano anche le tante difficoltà tecniche quali l’impossibilità da parte del muretto di ricevere i dati della sua telemetria ed il funzionamento non perfetto del KERS. Quello che viene da chiedersi, però, è se ne valesse davvero la pena cambiare il musetto già al terzo giro. Non conveniva forse tenere duro per qualche giro in più e restare comunque nel gruppetto che si è giocato l’accesso alla zona punti?

    RAIKKONEN. Stavolta quello che tiene su la baracca è Kimi Raikkonen. Il finlandese non brilla particolarmente ma conduce una gara solida e senza sbavature. Esattamente ciò che gli era stato chiesto. Sull’episodio che danneggia Massa, è nettamente incolpevole. ?Sono contento di aver raccolto qualche punto ma non posso essere soddisfatto del livello della nostra prestazione - ha dichiarato il numero 4 a fine gara rimarcando che i suoi obiettivi sono ben superiori – Sono abbastanza vecchio del mestiere per non entusiasmarmi per un sesto posto”.

    DOMENICALI. ?Oggi puntavamo a portare entrambe le vetture in zona punti e ci siamo riusciti a meta’ - fa notare Stefano Domenicali - Purtroppo, Felipe ha visto la sua corsa compromessa dal contatto con il suo compagno di squadra nelle concitate fasi successive alla partenza. Kimi ha fatto una bella gara, a coronamento di un weekend positivo. Il suo sesto posto rappresenta un risultato che rispecchia abbastanza la nostra realta’ attuale. Sappiamo bene che dobbiamo lavorare sull?affidabilita’ ? ricorda il team principal Ferrari – e, soprattutto, sulla prestazione”