Ferrari a Valencia: Alonso e Massa tirati a lucido

Formula 1: i piloti Ferrari si avvicinano al Gran Premio d'Europa 2012 a Valencia con grande ottimismo

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    Il Gran Premio di Valencia è la seconda gara di casa per Fernando Alonso. La Ferrari si appresta ad affrontare il weekend con entrambi i suoi piloti in grande spolvero. Lo spagnolo, al di là dell’affetto del pubblico di casa, avrà una spinta extra derivante dalla crescita continua in termini di prestazioni registrata dalla F2012. Lo stesso sviluppo ha riportato alla ribalta Felipe Massa. Piano piano diventa sempre più credibile immaginarsi il brasiliano nelle zone alte della classifica. “Adesso Felipe ha una buona confidenza con la vettura, grazie alle modifiche introdotte dal team e agli accorgimenti adottati in termini di set-up. Ciò significa che d’ora in poi dovremmo essere entrambi competitivi. All’interno del team, abbiamo sempre sostenuto Felipe e ora mi aspetto che entrambi possiamo essere vicini alle prime posizioni per la seconda metà della stagione”, ha dichiarato senza scaramanzie Alonso.

    Fernando Alonso: “Buono anche il secondo posto”

    La lezione del Canada è servita alla Ferrari. In vista del Gran Premio d’Europa, Fernando Alonso dichiara:“Sarebbe bello vincere qui in Spagna, ma in un campionato così tirato come questo, anche il secondo posto sarebbe buono”. il due volte iridato parla dello stato di forma della sua Ferrari F2012:“Non abbiamo avuto il miglior inizio possibile ma questo ha significato anche che è stato più facile migliorare una vettura non subito competitiva piuttosto che una che lo fosse perciò, in un certo senso, i nostri problemi sono stati più facili da risolvere. Ora abbiamo una buona corrispondenza tra i dati della galleria del vento e quelli della pista, per cui adesso possiamo fidarci di più della galleria del vento, non solo nel breve periodo, ma anche per il futuro”. Immancabile, infine, il commento sulle voci dei giorni scorsi a riguardo del possibile arrivo di Vettel a Maranello:“Dopo aver vinto il titolo nel 2005 con la Renault, la gente già diceva che sarei andato alla Ferrari e, invece, mi ci sono voluti cinque anni per farlo, dato che sono arrivato nel 2010. Quindi, forse Sebastian arriverà tra cinque anni. Ma non mi preoccupa. Due piloti per rendere veloce una vettura: è questo il fattore chiave alla Ferrari. È sempre stato questo l’approccio e Luca di Montezemolo me lo ha chiarito al mio primo giorno con la squadra”.

    Felipe Massa: ottavo vincitore non per scherzo

    Pastor Maldonado con la sua incredibile vittoria a Barcellona sta sempre lì. Lì a ricordarci che è davvero tutto possibile quest’anno. “Posso essere l’ottavo vincitore? Se si guarda a quante cose sono cambiate nelle gare di quest’anno, per quanto concerne la strategia e altre situazioni, allora molti piloti hanno la possibilità di vincere e di certo mi metto tra questi”, ha ammesso Felipe Massa. Il brasiliano ha trovato il bandolo della matassa. Solo un erroraccio di guida gli ha impedito di essere protagonista fino in fondo nell’ultimo Gran Premio disputato in Canada. “Penso che prima di tutto, ci sia il fatto che abbiamo cambiato molte cose sulla vettura, a partire dagli sviluppi, che hanno reso migliore e per me più facile la guida – ha spiegato il pilota Ferrari - Dopo di che, ho cambiato un sacco di cose nel set-up, probabilmente alcune delle quali in un primo momento andando nella direzione sbagliata, fino a quando abbiamo trovato una buona soluzione. La cosa più importante, comunque, è che la macchina sia cresciuta in generale come prestazioni. Iniziare il week-end soddisfatti della vettura aiuta tanto”, ha concluso Massa il quale, lo ricordiamo, è stato il primo vincitore della corsa nel 2008.