Ferrari: addio stagione 2009?

La Ferrari è pronta ad abbandonare la stagione 2009 di Formula 1 per dedicarsi con largo anticipo a quella 2010

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    Dalla Ferrari trapelano voci insolite. Di fronte al peggior avvio di stagione degli ultimi 28 anni, la scuderia di Maranello potrebbe decidere di far saltare il banco e, imitando la strategia di successo della Brawn GP, dedicarsi con largo anticipo alla macchina del 2010.

    DOMENICALI PREDICA CALMA. L’indiscrezione su un abbandono dello sviluppo della F60 arriva nientemeno che da Stefano Domenicali. Il team manager Ferrari spiega che, mantenendo la calma, è necessario fare i conti con la realtà e prendere la decisione razionalmente più giusta. Il tutto, però, dandosi come limite le prossime due gare di Bahrain e Spagna:“Di sicuro vedremo a Barcellona a che punto siamo perché lì avremo importanti sviluppi. Credo che dobbiamo aspettare. Non e’ facile, lo so, ma dobbiamo mantenere la calma perché le cose possono cambiare molto velocemente. Dopo la Spagna poi decideremo cosa fare. Vediamo a che punto saremo, in quel periodo potremo capire realmente la situazione e prendere una decisione” ha ammesso Domenicali.

    SITUAZIONE COMPLICATA. La sostanza dei fatti, confermata dalle parole del numero 1 Ferrari, è che non basta un nuovo diffusore per risalire la china:“Il diffusore ci sarebbe di aiuto ma è sbagliato credere che è la chiave di tutto. Abbiamo visto, ad esempio, che la Red Bull ha fatto un grande lavoro senza usare quel tipo di diffusore. La nostra macchina in certe condizioni, guardando alla prima parte di gara, non è andata così male. Per cui dobbiamo capire molte cose”.

    KERS IN BAHRAIN. Per cercare di limitare il gap in Bahrain, la Ferrari sembra intenzionata a prendersi qualche ulteriore rischio e a far ritornare nella F60 il Kers. Il più grande sostenitore del sistema di riuso dell’energia cinetica è Felipe Massa il quale, grazie al minor peso fisico, riesce comunque a garantirsi una buona distribuzione dei pesi. Entusiasmo a parte di Felipe Massa, sul Kers restano confermati gli scetticismi di gran parte degli addetti ai lavori i quali fanno notare che il già esiguo numero di auto che ne hanno fatto uso in Australia, è andato addirittura a decrescere nei GP successivi. L’unico fuori dal coro è Ross Brawn: lui non ce l’ha ma lo vorrebbe. E profetizza:“Nella seconda parte della stagione, averlo o non averlo farà la differenza!”