Ferrari: Alonso è a -10, perché Domenicali sorride? [VIDEO]

Formula 1: la Ferrari sorride al termine del GP di Abu Dhabi

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    La Ferrari archivia il Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1 2012 con il sorriso. Su un tracciato sfavorevole, Fernando Alonso ha rosicchiato tre punti a Sebastian Vettel, portandosi a -10. Ma è tutto oro quel che luccica? Direi di no. Non è scritto da nessuna parte che le monoposto italiane possano veder migliorare le loro prestazioni nei due ultimi Gran Premi della stagione in programma ad Austin ed Interlagos. Quindi? Quindi l’unica tattica possibile per Stefano Domenicali e Pat Fry è quella di mettere il massimo sulla vettura, spingere al limite, accontentarsi di altri due piazzamenti a podio e sperare che, almeno in una occasione, Vettel stecchi di brutto. I problemi di affidabilità registrati ad Abu Dhabi rendono lo scenario credibile. Credibile, però, non significa probabile. Perché, allora, il team principal del Cavallino Rampante appare così fiducioso?

    Ferrari, Domeincali:”E’ ancora tutto in gioco”

    “Il ritardo in classifica si è ridotto a dieci punti e tutto è ancora in gioco”, così parla Stefano Domenicali al termine del Gran Premio di Abu Dhabi. “Certo, dovremo fare qualcosa di più e di meglio di quanto non abbiamo fatto finora per dargli (ad Alonso, ndr) una vettura più competitiva. La cosa importante – ha proseguito il capo del box Ferrari - è aver comunque diminuito lo svantaggio nella classifica Piloti in un Gran Premio che era diventato particolarmente difficile perché la nostra prestazione non soltanto non era stata all’altezza dell’avversario diretto ma era stata inferiore anche ad altre squadre. Noi abbiamo il dovere di provarci fino all’ultimo metro dell’ultimo Gran Premio ed è quello che faremo: potete starne certi”, ha concluso.

    Ferrari, Fry:”Capire gli errori e intervenire subito”

    Domenicali punta ancora ad avere una vettura più competitiva nelle prossime due gare. Pat Fry dice la sua. Non prima di ripercorrere quanto accaduto ad Abu Dhabi:”E’ stato un fine settimana difficile e intenso ed esserne usciti con una situazione di classifica migliore in tutti e due i Campionati rispetto a quella della vigilia rappresenta un fatto indiscutibilmente positivo. Inutile adesso stare a rimuginare su quello che è accaduto: le safety-car non sono entrate in pista nel momento migliore per noi ma non possiamo farci nulla”, ha affermato il direttore tecnico di Maranello. Per l’immediato futuro, il team di sviluppo della F2012 proverà ancora a far migliorare la resa dell’auto in qualifica:“Anche in questo Gran Premio il passo di gara è stato migliore rispetto alla prestazione in qualifica – ha ricordato Fry – dobbiamo fare un passo in avanti in questo settore per poterci giocare al meglio le nostre carte negli ultimi due Gran Premi della stagione. Avevamo diverse novità in questa gara che, in parte, non hanno reso come ci aspettavamo: dobbiamo capirne le ragioni e intervenire subito perché ormai non resta più molto tempo. Inoltre, questi dieci giorni che ci separano dall’ultima doppia trasferta saranno cruciali per prepararci per un Gran Premio che si svolgerà su un tracciato nuovo per tutti: chi troverà subito il modo di adattare la vettura potrà avere un vantaggio. Nessuno di noi vuole mollare: tutto è ancora possibile.”

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