Ferrari: Alonso e Vettel possono stare insieme

Formula 1: Stefano Domenicali apre all'arrivo di Vettel in Ferrari al fianco di Fernando Alonso

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    Fernando Alonso potrà mai formare una coppia dei sogni con Sebastian Vettel in Ferrari? L’argomento è da anni dibattuto. Lo spagnolo ha un contratto con la scuderia italiana fino al 2016. Un contratto – va ricordato – che lo rende il più pagato della Formula 1. Il pilota Red Bull sarebbe potenzialmente libero dalla fine del 2013. A volte Vettel dichiara di non volersi mai muovere da Milton Keynes. Altre volte sembra essere molto lusingato dagli apprezzamenti dei massimi dirigenti di Maranello. Sul suo conto interviene proprio Stefano Domenicali che azzarda:“Alonso e Vettel possono coesistere”. Non è esattamente dello stesso avviso è Bernie Ecclestone, il quale aggiunge cautamente:“Io non glielo consiglierei: è ancora troppo giovane! Di solito un pilota termina la sua carriera alla Ferrari, quindi un giorno potrebbe accadere”. Intanto, come sostituto di Felipe Massa nel 2013, resta Mark Webber il favorito.

    Ferrari: Alonso e Vettel convivenza possibile

    La Ferrari non poteva trovare pilota migliore di Fernando Alonso. Lo dicono i risultati. Lo dice Stefano Domenicali:“Alonso è il pilota più veloce di tutti, ne sono sicuro, ed era così anche nei test d’inizio stagione, nonostante la macchina non fosse certo velocissima. Ora l’abbiamo migliorata, anche se non siamo al livello dove avremmo voluto essere. Le vetture sono molto vicine fra loro e stiamo assistendo ad un campionato davvero incredibile che, per gli spettatori, è un vero spettacolo.” Lo spagnolo dà il meglio quando sente la fiducia incondizionata del team. Allora è stupendo il modo in cui si carica la squadra sulle spalle. Lo ha fatto in Renault. Lo sta facendo in Ferrari. Non ci è riuscito in McLaren quando gli hanno messo alle calcagna quel guastafeste di Lewis Hamilton. Con Sebastian Vettel al suo fianco potrebbe andare in crisi? “Questo non sarebbe un problema: entrambi sono piloti costantemente alla ricerca di nuove sfide ed essere nella stessa squadra sarebbe una nuova grande, sfida – ha dichiarato Bernie Ecclestone - Entrambi penserebbero che possono battere l’altro perché sono sicuri di loro stessi e Stefano (Domenicali, ndr) farebbe in modo che fossero trattati allo stesso livello. Dovrebbe fare come feci io alla Brabham nel 1979 con Niki Lauda e Nelson Piquet: gli dissi ‘ragazzi, è semplice: chi è il più veloce è il numero 1 della squadra’”. E’ proprio Domenicali ad apparire il più possibilista:“Nella vita mai dire mai! Credo che siano entrambi ragazzi intelligenti che potrebbero tranquillamente coesistere”.

    Fernando Alonso è il pilota più pagato

    Se ti piace Alonso, allora lo devi pagare. A peso d’oro. Secondo l’autorevole testata Forbes, l’iberico si intascherebbe una cifra attorno ai 22 milioni di Euro che lo piazza al 19° posto tra gli sportivi più pagati al mondo. Il Business Book GP 2012 aveva alzato la stima a circa 32 milioni e la Ferrari aveva smentito. Nel conteggio, va ricordato, sono calcolate tutte le entrate. Comprese quelle derivanti da sponsorizzazioni e sfruttamenti vari dei diritti di immagine. Da segnalare che subito dietro Alonso, al 20° posto, c’è l’immortale Michael Schumacher con 2 milioni in meno. “Fernando ha molto in comune con Michael dal punto di vista professionale. Non possiamo chiedergli di più - ha dichiarato Stefano Domenicali - le relazioni sull’investimento che ha fatto la Ferrari su di lui, però, posso dire che è assolutamente errata. E’ facile parlare di soldi ma così facendo le persone possono essere fuorviate”, ha precisato il team principale del Cavallino Rampante.

    Dalla Red Bull arriva Webber

    Mentre Massa si gioca il proprio destino. la Ferrari guarda con attenzione a Mark Webber da affiancare a Fernando Alonso. L’australiano è un buon amico dello spagnolo e va forte. Ha esperienza. Non chiede troppo. E’ in scadenza di contratto e sta parallelamente trattando con la Red Bull per il rinnovo:“Dipende dai risultati – ha detto in una recente intervista – Sono stato molto incostante quest’anno ma in qualifica sono andato molto bene. Non vedo differenze con lo scorso anno. Ovviamente c’è un sacco di gente che vorrebbe venire alla Red Bull, ma la domanda che dobbiamo porci è: la squadra vuole veramente cambiare? Dobbiamo chiederlo a Christian Horner, Adrian Newey, poi a Dietrich Mateschitz e Helmut Marko”. Va ricordato, ad onor del vero, che già prima del successo nel GP di Monaco, la scuderia del beverone si era detta intenzionata a proseguire la collaborazione con Webber.