Ferrari, Alonso sui test:”Solo tre novità ma tutte positive”

Formula 1: Fernando Alonso commenta i test della Ferrari F2012 spiegando che sono state introdotte solo tre novità ma che hanno avuto tutte responsi positivi

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    E’ un Fernando Alonso concreto e moderatamente ottimista quello che incontra i giornalisti al termine dei tre giorni di test sul circuito del Mugello. Lo spagnolo spiega di aver trovato sulla Ferrari poche novità ma che tutte hanno dato gli esiti sperati. E’ così che deve procedere la rimonta: lenta ma costante. L’asso di Oviedo dimostra la propria serenità prendendosi persino il lusso di scherzare sull’uscita di pista che lo ha messo KO per due ore e mezzo al mattino dell’ultimo giorno di prove:“Voglio rassicurare la mia famiglia dicendo che sono ancora vivo dopo l’incidente in cui ho picchiato a 7 km/h. Vedendo la Tv si erano preoccupati ma fortunatamente è tutto a posto. Non abbiamo avuto la possibilità di girare senza vento che si è alzato forte nel pomeriggio ma abbiamo percorso praticamente tutti i chilometri che ci eravamo prefissati”.

    Fernando Alonso: “Fare un passo alla volta”

    Secondo Fernando Alonso, va bene così:“Nel corso dell’inverno abbiamo sfornato moltissime novità ma di dieci che ne provavamo, solo sei andavano bene. Oggi ne abbiamo portate in pista solo tre e tutte hanno avuto esito positivo. E’ molto importante per noi trovare conferma in pista sui dati che escono dalla fabbrica”. La Ferrari ha sempre raccontato del grande potenziale della F2012. La conferma che quelle parole non erano tirate nella mischia a caso, arriva adesso. Anziché stravolgere il progetto, gli uomini di Pat Fry tentano di affinarlo. “Altri due o tre componenti importanti per la nostra macchina arriveranno a Barcellona – ha aggiunto Alonso - speriamo che anche quelli funzionino bene perché tutte le scuderie faranno dei passi in avanti e noi dobbiamo sperare che il nostro sia più grande di quello degli altri. E’ l’unica speranza che abbiamo per recuperare terreno”. Lo spagnolo predica pazienza:“Quello che accadrà in Spagna rappresenta per noi solo il primo passo. Non c’è un pulsante magico che ci faccia arrivare in pole position ma è realistico puntare a trovarsi al termine delle qualifiche stabilmente tra i primi sei. Nelle gare successive faremo altri passi in avanti”.

    Nuovi scarichi non fondamentali

    Secondo il due volte campione del mondo, è molto complicato capire quanto la Ferrari potrà recuperare sui rivali anche perché è difficile persino quantificare il reale distacco dalla vetta. Ad esempio: quale vetta? I leader del campionato si sono avvicendati gara dopo gara. “Facendo la media tra le prime quattro gare credo che dovremo recuperare 7-8 decimi, un distacco notevole – ha osservato Alonso togliendo importanza al fattore scarichi – non sono quelli la chiave per rimontare: abbiamo visto che non esiste una configurazione vincente in assoluto”.