Ferrari: chi s’accontenta gode

Quarto posto per Kimi Raikkonen con la Ferrari nel Gran Premio del Giappone di Formula 1 edizione 2009

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    Gode la Ferrari in quel di Suzuka. La squadra italiana s’accontenta del quarto posto di Kimi Raikkonen e del buon ritmo gara mostrato da Giancarlo Fisichella. I punti di vantaggio sulla McLaren in classifica mondiale, però, diventano solo due.

    FERRARI. Due soli punti separano la McLaren dalla Ferrari nel terzo posto del mondiale costruttori di Formula 1. Viste le premesse, però, a Maranello sono contenti di aver limitato i danni in una pista che si era rivelata sin da subito ostica per la F60 abbandonata da mesi al proprio (inglorioso) destino. “Tutto considerato, questo è un risultato positivo: non credo che avremmo potuto ottenere più di questo quarto posto - ha ammesso Stefano Domenicali - Abbiamo tirato fuori tutto il potenziale attuale della F60 e, grazie all’ennesima grande gara di Kimi, siamo riusciti a mantenerci ancora al terzo posto nella classifica Costruttori”. Per il team principal Ferrari, anche Fisichella non si è comportato male sul passo avendo fatto segnare l’ottavo miglior tempo assoluto.

    KIMI RAIKKONEN.“Oggi la macchina non era male – spiega il finlandese – ma non eravamo abbastanza veloci per combattere per il podio. Questo quarto posto è utile per mantenere la squadra al terzo posto nel campionato Costruttori ma sarà dura restarci nelle ultime due gare”. Il campione del mondo 2007 racconta che la sua gara si è decisa alla partenza quando non è riuscito a sfruttare bene il KERS ed ha avuto problemi con le gomme dure.

    GIANCARLO FISICHELLA. Altra prestazione fuori dai punti per Fisichella. Ad onor del vero, va detto che il pilota romano è incappato in 3 gare dove la Ferrari non ha fatto assolutamente sfaceli. Da buon ottimista, Fisico vede il positivo:“Il feeling con la macchina è migliorato in questo weekend e credo che i risultati si siano visti, anche se in termini di piazzamento non si direbbe. Oggi avevo un buon passo, in particolare nella parte centrale della corsa”. Sul sorpasso subito da Kovalainen, il vice-Massa l’ha vista così:“Eravamo riusciti a passarlo nel pit-stop ma poi lui si è gettato all’interno nell’unico spiraglio un po’ aperto, si è appoggiato su di me ed è riuscito a superarmi”. L’obiettivo per Interlagos è quello di fare una qualifica migliore per poter sperare di entrare in zona punti.