Ferrari, clamoroso: scambio Massa-Alonso?

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    Ferrari, clamoroso: scambio Massa-Alonso?

    Una Ferrari insoddisfatta di Felipe Massa decide di girarlo alla Toyota e in cambio si prende Fernando Alonso, svincolato dalla McLaren. Così parlano i giornali inglesi e così riporta qualche testata italiana.

    Ve lo dico francamente. Questa voce che gira nel paddock mi sembra una delle più grosse bufale degli ultimi tempi. E, pure se dovesse essere confermata, non ci crederei fino a quando non vedrò Alonso a Maranello con i miei occhi.

    Ci sono due ordini di motivi, almeno.

    Il primo è che nessun fatto reale supporta questa tesi. Una tesi, appunto, e basta. nn una notizia. Una tesi sostenuta dal tifo e dall’ammirazione che molti giornalisti hanno per Alonso e che fa sperar loro di vederlo dentro ad una rossa. Soprattutto. Una tesi legata al fatto che, tra i magnifici quattro, è Felipe Massa quello che più sfigura (Sarà un caso, ma è stato lui il primo ad alzare bandiera bianca). E’ Felipe Massa che, se lasciasse il palcoscenico principale, con un giro di sedili, farebbe approdare alla ribalta un altro personaggio tutto pepe come Nico Rosberg… roba per palati fini.

    Il secondo motivo, arcinoto, si chiama Jean Todt. Da una parte supporta il suo pupillo dall’altra vede in Alonso il demonio. Un cocktail che parla da solo e al quale evitiamo di aggiungere altre considerazioni

    Dato per scontato che si tratta di balle spaziali, pensiamo allora a valutare se ci sia uno spiraglio di realismo in questa favola mediatica e vediamola così:

    D’accordo le sfortune, ma il brasiliano non è emerso nel confronto con Raikkonen nonostante avesse tutto un altro tipo di feeling con la vettura di Maranello.

    Che Felipe Massa non sia in grado di fare la differenza, quindi, lo hanno capito ampiamente giornalisti e tifosi. Possibile che non se ne siano accorti alla Ferrari?

    Felipe Massa è un buon pilota, molto maturato negli ultimi anni, ma non è il fenomeno che serve alla Rossa. Tenerlo per fare da conclamata seconda guida può andare. Farlo stare ancora lì in prima linea potrebbe rivelarsi un massacro al cospetto di un Kimi Raikkonen finalmente a suo agio nell’abitacolo del Cavallino.

    Per questo l’idea Toyota non è peregrina. Mandare il proprio assistito a fare il miliardario dalle parti di Colonia, infatti, sarebbe comunque una mossa astuta nel fare gli interessi del proprio assistito da parte di un manager accorto come Nicholas Todt, Jean permettendo…

    E’ ovvio, poi, che se si liberasse un posto, sarebbe per fare spazio al pezzo da novanta. L’impressione, però, è che la strada che vede l’asturiano lontano da Ron Dennis passa solo da un sentiero. Quello di Briatore. Ma di questo parleremo in un prossimo articolo.