Ferrari: data una lezione a Ross Brawn

La Ferrari sale per la seconda volta sul podio in questa stagione 2009 di Formula 1

da , il

    La Ferrari sale sul podio del Gran Premio di Germania grazie a Felipe Massa e ad una strategia perfetta. Tutto il contrario del sempre troppo rimpianto (a sproposito) Ross Brawn che stavolta si gratta il capo, si ficca la banana in tasca e rimugina su cosa sia andato storto.

    FELIPE MASSA. “Mi mancava di essere tra i primi tre: questo podio motiverà tutti anche per il futuro e per darci una buona macchina per la fine del campionato”. Il brasiliano è il ritratto della felicità. E pensare che gli basta un misero terzo gradino del podio. Il primo della stagione quando la stagione è già a metà. Felipe Massa non nasconde che il merito è soprattutto della strategia, divenuta impeccabile dopo l’ottima partenza che lo ha portato a ridosso dei migliori. Al vicecampione del mondo va il merito di aver lottato con il coltello tra i denti, essersi difeso quando occorreva, senza commettere la benché minima sbavatura. Bravo.

    KIMI RAIKKONEN. Non sarebbe potuto andare a podio ma avrebbe comunque portato punti utili per dare alla Ferrari il terzo posto nel campionato costruttori. Kimi Raikkonen, però, è stato costretto al ritiro. Inizialmente si pensava ad un problema di affidabilità. Successivamente è emerso un danneggiamento al radiatore, probabilmente dopo aver raccolto qualche detrito dalla pista. “La macchina ha cominciato a perdere potenza e dai box mi hanno chiesto di rientrare” ha commentato laconico il finlandese. Incapace di rovinare la festa Rossa.

    FERRARI. “Massa ha fatto una grandissima gara, siamo molto contenti”, ha dichiarato Stefano Domenicali svelando che l’obiettivo della Ferrari è adesso raggiungere il terzo posto nei costruttori a danno della Toyota. “Abbiamo fatto un buon lavoro di strategia: abbiamo lavorato bene in questo fine settimana” aggiunge il superconsulente Michael Schumacher che vede la Ferrari in grande crescita ma ancora distante dalle Red Bull e in pericolo dalla rimonta di Renault e McLaren, due grandi che, come la squadra italiana, stanno ritrovando la via del successo in questa caotica ed imprevedibile stagione 2009.