Ferrari, Domenicali: “Alonso-Vettel insieme? Può essere dannoso” [FOTO e VIDEO]

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    Tra le tante cose dette a Madonna di Campiglio, dove è in corso di svolgimento la kermesse Wroom 2013, Stefano Domenicali ha ribadito un concetto a suo tempo già espresso dal presidente Montezemolo e che sembra (almeno a parole) allontanare un possibile approdo di Sebastian Vettel in Ferrari fintanto che ci sarà Fernando Alonso. La sintesi è: due galli in un pollaio non possono coesistere.

    «Abbiamo sempre detto – e credo l’abbia dichiarato anche il presidente – che un dream team è qualcosa di straordinario se ben gestito e le cose funzionano bene. Per adesso, non è un nostro obiettivo [Sebastian Vettel]». Domenicali ha puntato più sull’aspetto di squadra, prestazioni da migliorare ed equilibri da mantenere.

    Poi, allarga il concetto agli altri sport e spiegaperché un’accoppiata tra due primedonne come Vettel e Alonso non sia possibile allo stato attuale delle cose. «Se metti insieme intorno al tavolo tutti i numeri uno, può rivelarsi più dannoso che positivo. Quindi, per il momento non è un nostro obiettivo».

    Messo da parte ogni congettura sulla formazione piloti 2014, la concentrazione è tutta sul mondiale che inizierà a marzo: «Il 2013 sarà una stagione complessa, sotto tanti punti di vista. Ci troviamo davanti ad alcuni cambiamenti sul fronte tecnico che avranno un impatto significativo su tutte le aree dell’azienda, non solo dal punto di vista progettuale ma anche sotto il profilo degli investimenti e delle infrastrutture che servono per sviluppare il nuovo motore», ha spiegato il direttore della GeS. I lavori nella galleria del vento a Fiorano termineranno in estate, consentendo un ritorno al lavoro in sede dopo la pausa estiva.

    Nel frattempo c’è da sviluppare la F2013, che non sarà una rivoluzione rispetto alla F2012, bensì un passo avanti, con l’attenzione concentrata in determinate aree – come le pance laterali – in cui si dovrà cambiare layout per sfruttare al meglio gli scarichi. «Nel rispetto dei limiti imposti dal regolamento abbiamo l’obbligo di dare il massimo e raggiungere i nostri obiettivi, cercando anche di sfruttare al meglio le tempistiche in preparazione per il 2014. L’obiettivo è chiaro, vincere, e la priorità resta quella di offrire ai nostri piloti una vettura che sia competitiva dalle prime battute. Concentreremo la nostra attenzione nel massimizzare gli effetti [aerodinamici] degli scarichi, perché è in quell’area che si può guadagnare prestazione aggiuntiva».

    Guardando poi agli avversari, non esclude a priori l’intrusione di altre scuderie, oltre alla Red Bull. Così quando gli chiedono se sarà una lotta ancora tra le due scuderie che si sono contese il titolo fino all’ultima gara, Domenicali risponde: «Sulla carta, sembra possa essere così. Ma, come al solito, dobbiamo stare molto attenti. Preferisco un approccio che tenga in considerazione tutti i nostri rivali, le sorprese possono aversi ogni anno. Temo chiunque e non escludo nessuno a priori dalla lotta per il campionato».

    Infine, c’è la questione Bianchi. Il giovane pilota della Ferrari Driver Academy è in cerca di un sedile per il 2013 e la conferma che Maranello si stia spendendo per aiutarlo arriva dallo stesso Domenicali. «Attualmente stiamo cercando un ruolo in Formula 1, quando avremo delle novità ve le comunicheremo».