Ferrari, Domenicali analizza il GP di Spagna

Secondo il direttore della gestione sportiva Ferrari Stefano Domenicali le partenze e le qualifiche saranno il punto decisivo della stagione 2008 della Ferrari e dell'intera Formula 1

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    Ferrari, Domenicali: le partenze sono decisive

    Stefano Domencali analizza il Gran Premio di Spagna e focalizza la sua attenzione sulla partenza. Oltre ovviamente allo scatto al via, per il Direttore della Gestione Sportiva Ferrari, in questo mondiale 2008 sarà cruciale fare delle buone qualifiche per poter imporre il proprio passo in gara

    QUALIFICHE – Le qualifiche sono davvero importanti. Chi parte in pole position ha un grosso vantaggio e abbiamo visto che è lì dove il nostro vantaggio sugli altri si assottiglia. Per cui dovremmo lavorare molto su questo aspetto. Chi sta davanti detta il passo e questo è un aspetto fondamentale.

    SAFETY CAR – Noi non siamo stati molto penalizzati a parte il nostro distacco che si è ridotto. Ma se prendete Heidfeld, è stato costretto a fermarsi per via del carburante. Questo potrebbe succedere anche a noi per cui è importante che, quando siamo da primo posto, si riesca a capitalizzare al massimo il risultato. Potremmo non essere sempre così fortunati. Il regolamento in questo senso va rivisto ma non credo che sia possibile durante la stagione in corso. Dobbiamo però ammettere che il cambiamento fatto è stato in peggio. Ci serva d’esperienza, la prossima volta dovremmo pensarci su dieci volte.

    AVVERSARI – La safety car ha cambiato la configurazione della gara e nel finale la McLaren era veloce. Noi abbiamo cercato di conservare del margine ma dobbiamo ammettere che Hamilton è andato veloce. Anche Alonso è andato molto bene, soprattutto in qualifica. Alla Renault hanno fatto passi in avanti ma non hanno concluso la gara per cui è difficile dare giudizi

    TURCHIA – A Barcellona tutti hanno portato delle novità. In Turchia ci saranno altre evoluzioni e vedremo come ci collocheremo nei confronti dei nostri avversari. Sicuramente la lotta sarà ancora serrata. La nostra concentrazione è massima.