Ferrari, Domenicali: “Continuare a spingere sullo sviluppo della macchina” [VIDEO]

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    Ferrari Alonso Massa

    In Ferrari si riparte da Montecarlo con un bottino ricco. E’ mancata la vittoria, vero, ma Alonso va via dal Principato con la testa del Mondiale in solitaria. Tutti a inseguire Nando, che è stato il più costante insieme a Hamilton, marcando punti in ogni gara. Non è la macchina migliore del lotto la Ferrari F2012, ma in un quadro più che mai frammentato si stenta a intravedere la perfezione tecnica. Il plauso da fare a Maranello è senza dubbio quello di aver apportato le maggiori modifiche alla monoposto, con i test del Mugello crocevia finora di questo inizio stagione.

    E’ soddisfatto Stefano Domenicali dopo la domenica trascorsa. Alonso leader del campionato e un Massa finalmente promosso sono i capisaldi da cui ripartire in vista del Canada.

    E’ anche consapevole, però, che in una lotta così ristretta non ci si può sedere sul risultato finora conquistato, perché tutto può cambiare di gara in gara. «Non dobbiamo dimenticare che la differenza la dobbiamo fare da qui fino in fondo, cercando di migliorare la macchina. Serve continuare a spingere sullo sviluppo della monoposto», sono le parole d’ordine pronunciate da Domenicali.

    Montecarlo è sembrata promuovere la macchina anche in aree in cui a inizio anno la F2012 pagava pesantemente dazio: la trazione. Nei prossimi appuntamenti, già in Canada, avremo la conferma di questi miglioramenti, con l’obiettivo che sarà «quello di mettere carico sulla vettura, senza perdere efficienza. Tenere velocità ma avere carico che ti garantisca trazione nelle curve lente, mantenendo al contempo i punti forti della macchina».

    «Sicuramente avremo sviluppi collegati alla pista del Canada, come faranno tutti. Il mondiale lo vincerà chi saprà portare in pista novità che facciano funzionare la macchina e attivino le gomme in maniera perfetta. Le gomme hanno tenuto bene e all’inizio del week end non si pensava fosse possibile. Questa preparazione della macchina farà la differenza a fine anno», ha proseguito Domenicali.

    Sulla gestione delle gomme va aperta una parentesi. Non siamo alla situazione tragica dell’anno scorso, quando l’incapacità cronica di fare il tempo appena fuori dai box ha penalizzato in maniera decisa le prestazioni della Ferrari in qualifica. Quest’anno, anche grazie alla diversa conformazione della sospensione anteriore – la F2012 è l’unica monoposto a montare una sospensione pull-rod anche davanti -, le cose sono migliorate, ma servirà guadagnare ancora qualcosa per avvicinare la McLaren ad esempio. Il team di Woking non ha brillato a Montecarlo, ma il sistema sviluppato per ottimizzare la temperatura delle gomme è senz’altro qualcosa da studiare e copiare.

    Si va a Montreal adesso, poi toccherà a Valencia. E Domenicali non crede a “piste simbolo”, in grado di favorire particolarmente un team. «Il tema è cercare di tirare fuori il massimo da ogni pista, le condizioni vediamo come sono diverse giorno dopo giorno. Il nostro approccio dev’essere di fare tanti punti, e oggi (ieri; ndr) è stato importante acquisire un altro posto nella classifica del mondiale Costruttori».