Ferrari, Domenicali: se serve, lascio!

La Ferrari prende atto delle dichiarazioni di Stefano Domenicali

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    Il team principal della Ferrari, Stefano Domenicali, non fugge dalle critiche ed arriva a valutare la propria posizione spiegando di essere disposto a farsi da parte qualora questo serva a far tornare grande la scuderia di Maranello. Sul fronte campionato, intanto, sia Hamilton che Massa alzano bandiera bianca.

    DOMENICALI. I progressi della Ferrari F60 sono sotto gli occhi di tutti. Dimostrazione che le scelte fatte in fabbrica sono state azzeccate. Compresa quella di prendere il direttore sportivo Baldisserri, toglierlo dal muretto box e metterlo a fianco di Aldo Costa per velocizzare l’attività di sviluppo. Nel weekend di gara, però, si registrano ancora troppe incertezze, errori di valutazione, distrazioni. Ecclestone, sparando il suo parere, ha accusato la Ferrari di soffrire l’assenza di Jean Todt. Domenicali ha replicato denotando grande ammissione di responsabilità:“Non penso di essere il problema, ma se necessario faro’ spazio ad altri”. Per il momento, comunque, il ruolo del team principal non è in discussione.

    MASSA E HAMILTON. Si sono sfidati nel 2008 lasciando il mondiale in bilico fino all’ultima curva dell’ultimo giro dell’ultimo Gran Premio. Oggi, dopo sole 5 gare, neanche si fossero messi d’accordo, i piloti di Ferrari e McLaren ammettono che per il 2009 non c’è nulla da fare. “E? un peccato che non mi abbiano dato una vettura in grado di difendere il mio titolo - ha ammesso Hamilton che ha concluso sconsolato – Non c?e’ speranza”. Dello stesso avviso Massa:“Anche se miglioriamo molto e siamo tre o quattro decimi piu’ veloci di loro, loro continueranno a segnare punti. Quindi il titolo possiamo gia’ dimenticarcelo” ha dichiarato il ferrarista andando in disaccordo con Raikkonen. Il finlandese, unico in controtedenza, rispolvera un motto caro a Schumacher che molta fortuna gli ha portato nel 2007:“Non è finita fin quando non è finita”