Ferrari e McLaren salvano la Renault

La Renault deve dire grazie anche a Ferrari e McLaren se la Corte Internazionale della FIA ha deciso di annullare la squalifica per il Gran Premio d'Europa a Valencia

da , il

    Ferrari e McLaren in primis. Poi anche Red Bull e Toyota. Sono questi 4 team che hanno consentito alla Renault di vincere l’appello e vedersi annullare la squalifica per il Gran Premio d’Europa dopo la ruota persa in gara da Fernando Alonso in quel di Budapest.

    APPELLO RENAULT. Inizialmente penalizzata con la squalifica dal GP d’Europa per la pericolosità dell’evento causato dal maldestro pit stop, la Renault ha visto commutare la pena in una multa da 50 mila dollari ed un richiamo ufficiale. Nelle motivazioni della sentenza pubblicate ieri dalla Federazione Internazionale dell’Automobile si viene a scoprire che Ferrari, McLaren, Red Bull e Toyota hanno scritto una lettera a Parigi chiedendo clemenza nei confronti dei rivali. La Corte Internazionale, quindi, ha fatto sapere che, essendosi trattato di un errore e non di una condotta deliberatamente scorretta, ferma restando la gravità del danno potenziale (come dimostrano la recenti morte di Henry Surtees e l’infortunio di Felipe Massa), la Renault potrà prender parte alla gara di Valencia.

    FERNANDO ALONSO. Contento di esserci ed ottimista sulla possibilità di fare bene a seguito di alcune novità introdotte sulla macchina, Fernando Alonso si presenta in patria con la voglia di dare spettacolo:“Speriamo di poter lottare per il podio – ha dichiarato il due volte iridato – la pausa è stata un bene ed il team e’ tornato aggiornato e pronto per spingere nel finale della stagione”. Quanto al fatto di correre in casa propria, Alonso fa sapere che per lui i circuiti cittadini hanno sempre un fascino particolare:“Mi piacciono perche’ hanno una atmosfera speciale e tutta la citta’ viene coinvolta dalla gara. Sicuramente avro’ tutti i miei fans e voglio regalare loro un buon risultato”.

    ROMAIN GROSJEAN. “Naturalmente sono molto emozionato e desidero ringraziare il team per avermi dato questa opportunita’. Ho cominciato a sognare la Formula Uno quando avevo otto anni quando guardavo in TV le battaglie tra Prost e Senna, ed il mio debutto a Valencia e’ davvero un sogno che diventa realtà”. E’ molto cauto nei proclami Romain Grosjean che sa di essere chiamato ad una prova decisiva per la carriera, dalla quale potrebbe uscire con le ossa rotte:“E’ difficile stabilire un obiettivo, ma il mia prima priorita’ sara’ quella di avere confidenza con la macchina e di costruire la mia fiudcia nel fine settimana e fare il lavoro migliore per il team” ha concluso il debuttante francese.