Ferrari e McLaren unici team di F1 tra i 50 più ricchi al mondo secondo Forbes

Formula 1: solo due team entrano nella classifica dei 50 più ricchi al mondo stilata dalla testata Forbes

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    Si dice che la Formula 1, economicamente parlando, sia lo sport degli eccessi, dello spreco, dello schiaffo in faccia alla miseria. Si paga troppo per un semplice bullone. Si spende esageratamente, mostruosamente, follemente tanto per qualunque componente della monoposto al fine di avere vantaggi (in)sensibili al cronometro ed invisibili al pubblico presente sugli spalti a decine di migliaia o davanti alle televisioni a miliardi. Tuttavia, quando la testata Forbes - specializzata in questo genere di analisi – decide di pubblicare la classifica dei team più ricchi al mondo, salta fuori che la Formula 1 riesce ad infilare nei primi 50 posti solo due team: Ferrari e McLaren, ovviamente, viene da dire. La scuderia italiana si difende con un onorevole 15° posto mentre la rivale storica deve accontentarsi della riga numero 40.

    Forbes: classifica dei tempi più ricchi al mondo

    Parlare di una classifica di ricchezza può essere fuorviante. E’ una semplificazione che comprende un po’ di tutto: il fatturato, il prestigio, la storia, gli accordi di sponsorizzazione. Tutto. La Ferrari vale, anche grazie al supporto della Marlboro che frutta 500 milioni all’anno, 1,1 miliardi di dollari. La parte del leone, però, è fatta da due squadre di calcio come il Manchester United (valore 2,23 miliardi di dollari) e il Real Madrid (1,88 miliardi). Seguono, appaiate e per nulla distanti dai “galacticos” due squadre americane: i Dallas Cowboy (football americano) ed i New York Yankees (baseball). Si deve scorrere fino all’ottava posizione per ritrovare un team europeo: è il Barcellona con 1,31 miliardi. Chiude la top ten l’Arsenal ad 1,29. L’unica squadra di calcio italiana in classifica è il Milan che occupa la 29esima posizione con 980 milioni di valore. Oltre alla Ferrari, l’altra scuderia di Formula 1 – come anticipato – è la McLaren che si ferma a “soli” 800 milioni. A differenza del Cavallino Rampante che segna una crescita del 3%, il team di Woking è in calo del 2% e vede nubi nere all’orizzonte dato che lo sponsor principale Vodafone sta per abbandonarla.

    Ferrari: orgoglio senza fine anche su Twitter

    E’ difficile dare un valore economico a storia e prestigio. Su questo fronte, però, la Ferrari non ha praticamente rivali. E’ un marchio conosciuto in modo trasversale in tutto il mondo ed accoglie milioni e milioni di estimatori. Il cavallino nero su fondo giallo è un simbolo inconfondibile di tecnologia, prestigio, velocità e competizione. Lo stesso dicasi, semplicemente, per quella particolare tonalità di colore rosso. Un’ulteriore conferma di ciò arriva da Twitter. @insideferrari ha lanciato un’iniziativa in occasione del traguardo raggiunto dei 300mila followers. Tramite #sonoilmigliortifosoFerrari è possibile descrivere cosa spinge ad appassionarsi alle vicende sportive di una squadra come la Ferrari. Molte le risposte arrivate in italiano, inglese e spagnolo. Tra le più divertenti, citiamo: #IamthebestFerrarifan Because ur color is red. And its like my blood. So Ferrari is like my own blood, #IamthebestFerrarifan because when Fernando won Valencia, I was screaming so much that my voice was gone for 3 days, #sonoilmigliortifosoFerrari perchè ogni anno faccio i salti mortali pur di andare a monza a sostenervi tutti!!, #sonoilmigliortifosoFerrari Stiamo attendendo il calendario gare F1 del 2013 per fissare la data del nostro matrimonio!!!, #sonoilmigliortifosoFerrariperché mio figlio fa colazione sulla rossa…