Ferrari: e se Kimi Raikkonen restasse?

Felipe Massa sarà sottoposto ad ulteriori controlli medici ed effettuerà un test con una vettura di Formula 1 per dimostrare alla Ferrari di essere tornato in forma al 100%

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    Un legittimo dubbio: se la Ferrari non vuole far correre Felipe Massa ad Abu Dhabi, perché affrettarsi adesso a fargli effettuare tutti questi test fisici e mentali? Non sarà che a Maranello, prima di perdere definitivamente di Kimi Raikkonen, vogliano sincerarsi delle reali condizioni del brasiliano?

    FERRARI. Ripeto, trattasi solo di dubbio. Ma la concomitanza degli eventi è curiosa. Kimi Raikkonen sta valutando e discutendo il proprio futuro con altri team proprio mentre la Ferrari richiama Felipe Massa dal Brasile, lo ficca dentro un simulatore, lo studia da capo a piedi, lo prepara per un test medico a Parigi in zona FIA e programma con lui dei giri al volante della F2007 per inizio prossima settimana. Perché tutta questa fretta? Perché bruciare le tappe se si è già convinti di non volerlo schierare nel GP di Abu Dhabi in programma tra poco più di 20 giorni? Abituati ai tanti colpi di scena di questa Formula 1, non ci sarebbe da stupirsi se nel giro di qualche giorno uscisse fuori un comunicato ufficiale da Maranello che ricorda molto quello di Schumacher 2 mesi fa e recita più o meno così:“Siamo spiacenti, c’abbiamo provato ma Felipe ha ancora dei problemi. Pertanto, resta Raikkonen anche per il 2010…”

    FELIPE MASSA. Mentre Felipe Massa, sempre molto attento a quello che viene scritto sul suo conto in Italia, si starà toccando gli amuleti, mettiamo da parte la fantascienza per parlare di cose un tantinello più concrete. Di fronte alle domande dei tifosi Ferrari, il vice campione del mondo 2008 ha fatto il punto sulla propria situazione, dando in realtà l’impressione di essere prontissimo al ritorno. “La speranza è quella di tornare presto ma so che la cosa ideale è tornare al 100% all’inizio della prossima stagione – ha spiegato il brasiliano confermando che la voglia di bruciare le tappe è solo sua e non dei qualificati medici che gli stanno intorno – Il mio sogno sarebbe quello di essere ad Abu Dhabi ma le possibilità che ciò accada sono molto ma molto poche…” Passati gli esami “virtuali” dove ha guidato sul circuito di Barcellona e poi su quelli di Interlagos ed Abu Dhabi, il ritorno al volante vero si avvicina:“Domani sarò a Parigi per dei controlli medici presso la FIA e poi lunedì, tempo permettendo, dovrei essere finalmente al volante di una monoposto di Formula 1. Spero di fare tanti chilometri e di andare forte, non soltanto come prestazione ma anche come costanza nei tempi. Sono fiducioso e credo che non ci sarà alcun problema. E’ vero che in una macchina di Formula 1 ci sono tante vibrazioni e il fisico è sottoposto ad uno stress importante ma ci sono abituato”, ha aggiunto Felipe Massa non citando minimamente l’eventualità che qualcosa possa andare storto.