Ferrari: ecco dove Alonso ha veramente perso il titolo 2012 di F1

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    Ferrari: ecco dove Alonso ha veramente perso il titolo 2012 di F1

    Alla fine di una stagione 2012 di Formula 1 pirotecnica, indecifrabile e sorprendente, Fernando Alonso e la Ferrari devono arrendersi a Sebastian Vettel ed alla Red Bull per 4 miseri punti. Diciamo subito che la superiorità della monoposto di Adrian Newey, dominatrice assoluta del campionato costruttori, obbliga ad affermare che a vincere è stato comunque il più forte. Poche storie. Il tedesco ha meritato semplicemente, si fa per dire, perché – abbinato alla ottima RB8 - formava complessivamente il pacchetto migliore. Chi avrebbe preferito, però, un Alonso campione del mondo come simbolo dell’uomo che batte la macchina, del talento che supera la tecnica, può leggere con rammarico la nostra lista dei rimpianti. Ecco dove lo spagnolo e la Ferrari hanno perso il mondiale.

    Trovare 4 punti da sottrarre a Sebastian Vettel è veramente semplice. Basti pensare al clamoroso ritiro di Singapore di Lewis Hamilton che ha servito il successo al tedesco su un vassoio di argento e gli ha consentito di incrementare di 7 punti il bottino in classifica. Tuttavia, in questo articolo, vogliamo prendere in considerazione i fatti più eclatanti che hanno interessato il solo Fernando Alonso. Non prendiamo volutamente in carico, per par condicio, i ritiri accusati dal tedesco per cause tecniche. Se la macchina si rompe, non si può parlare di sfortuna ma – semmai – di incapacità del team. Chiarito ciò, proseguiamo.

    Gli incidenti di Spa e Suzuka

    Togliamoci subito il dente più doloroso. A Spa-Francorchamps c’è Romain Grosjean a stroncare gli entusiasmi del popolo Rosso. Con la follia del francese, se ne va un podio quasi sicuro. Vettel è secondo e porta a casa un +18 secco. Citando la Lotus e l’incidente alla prima curva, non possiamo non pensare immediatamente a Suzuka. Nel GP del Giappone è Raikkonen a fare centro sullo spagnolo. Vettel vince. E siamo a contare altri +25. La storia, però, non finisce qui.

    Piccole imperfezioni quando era possibile fare meglio

    In Spagna, Alonso arriva secondo dietro l’incredibile Maldonado. Possibile sia successo davvero? Ebbene sì! 7 punti persi che potevano essere evitati. In Canada la Ferrari canna completamente la strategia: decide di fare un pit stop in meno degli avversari ed Alonso scivola dal secondo al quinto posto. Considerando che Vettel gli arriva pure davanti, in totale sono 10 i punti regalati. A Silverstone l’asturiano non riesce a sfruttare al meglio la pole position e, quando monta l’ultimo treno di gomme, la F2012 non va più come prima. Lascia strada a Webber per la vittoria e rinuncia ad altri 7 punti. Fine della breve storia. Nel momento migliore della Ferrari, prima della pausa estiva, il team non è abbastanza cinico nel massimizzare il risultato. Allora non si sapeva che rimonta avrebbe potuto compiere la Red Bull. Ora sì. Tanto di cappello a Mr. Newey.

    FOTOGALLERY FIDANZATA DI FERNANDO ALONSO