Ferrari F1 2011: con la F150 Montezemolo sogna in grande

Ferrari F1 2011: Montezemolo dichiara che la Ferrari F150 porterà grandi successi all'Italia

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    In occasione della presentazione della Ferrari F150 del 2011 a Maranello, il presidente Luca di Montezemolo si è dilungato sulle proprie aspettative per la stagione alle porte ammettendo che l’unico obiettivo concepibile è la vittoria del mondiale costruttori e quello piloti. Sono ormai tre anni che la Ferrari non riesce ad imporsi. Anche per questa ragione, il numero uno del Cavallino Rampante ha chiesto ed ottenuto dai suoi uomini sforzi extra nei mesi precedenti, quelli che hanno portato alla nascita della F150.

    FERRARI F150. “Un solo obiettivo: vincere”, sono queste le parole importanti che Montezemolo ha condiviso con i giornalisti invitati alla presentazione della Ferrari F150 del 2011 e con tutta la Scuderia. “Ho chiesto questo alla squadra con fiducia rispetto al lavoro che abbiamo fatto in galleria del vento, e dando l’obiettivo di prestare impegno e l’attenzione al miglioramento rispetto alla macchina dell’anno scorso”, ha aggiunto. Da padrone di casa si è poi a lungo soffermato sull’importanza del legame tra la nuova monoposto e l’Italia. A partire dal nome F150 arrivando al bandierone tricolore posto sull’ala posteriore. “Negli ultimi 20 anni abbiamo sempre avuto il tricolore sulla macchina, e personalmente ho sempre tenuto molto a questo. Il 2011 è l’anno in cui siamo ancora più italiani e orgogliosi di esserlo; quando ascoltiamo l’inno dopo un successo del nostro paese è sempre una emozione“, ha spiegato Montezemolo ribadendo che non vi è alcun secondo fine legato a questioni di tipo politico.

    FORMULA 1. Allargando il raggio della conversazione, Montezemolo parla del bel clima costruttivo che si sta creando tra team di F1 e FIA. “Credo che ci dobbiamo concentrare su tre punti fondamentali - elenca il Presidente – in primo luogo, oggi la Formula 1 si basa in modo eccessivo sulla aerodinamica, che è sempre il vero punto che fa la differenza. In secondo luogo uno sport di questo livello non può continuare con queste limitazioni assurde ai test. Da ultimo il tema del trasferimento di tecnologie. La Formula 1 deve essere sempre più anche un laboratorio, il Kers è molto importante in questo senso”. Sempre in tema di trasferimento di tecnologie, l’ex presidente FIAT ha confermato l’opposizione della Ferrari al motore 4 cilindri. Lui ne vede meglio 6.