Ferrari F1: Domenicali fa il punto

Stefano Domenicali, team principal Ferrari F1, fa il punto della situazione al termine dei test invernali

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    La Ferrari ha definitivamente concluso i test di preparazione alla stagione 2009 di Formula 1. D’ora in poi, tutte le ulteriori prove saranno possibili solo nel venerdì dei weekend di gara. A due settimane dal via del mondiale, Stefano Domenicali fa il punto della situazione analizzando pro e contro del progetto F60 che ha l’obiettivo di confermare il titolo costruttori e consentire a Felipe Massa o Kimi Raikkonen di conquistare quello piloti.

    8635 KM. Tanti ne ha percorsi la Ferrari tra neve, pioggia, tempeste di sabbia e nebbia. Più della metà del totale consentito, lasciandone a sufficienza per riprendere il discorso tra Novembre e Dicembre quando ci sarà bisogno di ricominciare l’avventura 2010. Con la mente, però, esclusivamente concentrata sulla prima gara di Melbourne, Stefano Domenicali fa il punto della situazione spiegando di essere molto contento del livello della macchina così come del livello di concentrazione all’interno della squadra. Unico neo, l’affidabilità:“Dobbiamo migliorare in questa direzione. Abbiamo visto lo scorso anno quanto sia fondamentale essere affidabili, quanto determinanti siano i dettagli: dobbiamo moltiplicare gli sforzi”.

    ANNO DURISSIMO. “Mai come quest’anno mi aspetto un campionato difficilissimo – ammette il team principal del Cavallino ricordando i tanti cambi regolamentari e la posizione di svantaggio di chi, come Ferrari e McLaren, ha spinto lo sviluppo della vettura 2008 fino all’ultima gara – per progettare la macchina si è praticamente partiti da un foglio bianco e, in questi casi, il fattore tempo assume un ruolo ancor più determinante per cui chi ha scelto di dare per persa sin dall’inizio la scorsa stagione e ha dedicato ogni risorsa disponibile al nuovo progetto sta beneficiando di un certo vantaggio.”

    PREVISIONI. Difficile fare i nomi dei principali contendenti. Tra le squadre regna l’equilibrio ed in ogni test qualcuno diverso riesce a piazzare l’acuto che fa pensare “ah, però!”. Da questa regola non si è tirata indietro neanche la Brawn GP:“Le loro prestazioni sono molto sorprendenti e meritano di essere seguite con grande attenzione – ammette Domenicali che non si lascia condizionare da un facile snobismo, alla Briatore, per intenderci – Noi pensiamo di essere nel gruppo delle squadre più competitive ma restano tante incognite da chiarire: dovremo aspettare Melbourne per avere delle risposte.”. Tra le incognite citate dal responsabile Ferrari c’è anche l’atteso chiarimento sulla liceità o meno dei diffusori di Toyota, Williams e, pare, Brawn GP che, a differenza degli altri team, si sono presi qualche libertà in più nel progettare quella cruciale zona della vettura. “Da parte nostra – conclude Domenicali gettando acqua sul fuoco delle polemiche – riteniamo di aver applicato alla lettera lo spirito delle modifiche regolamentari. Può essere accaduto che altri abbiano preso strade diverse: sta alla FIA spazzare via i dubbi e speriamo che lo faccia in maniera chiara e veloce.”

    Foto: www.ferrari.com