Ferrari F1: Horner dice no a Vettel in Rosso; cosa farà Schumacher?

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    Gp Valencia 2012, la gara

    AP/LaPresse

    Il biondino sta bene dov’è e non si muove. Grossomodo è questo il commento di Chris Horner alle voci che danno Vettel certo in Ferrari nel 2014. Convinzioni maturate dopo una lunga conversazione tra Horner e Vettel, che hanno festeggiato la vittoria in Bahrain: non c’è che dire quanto a tempismo.

    «Ho parlato con Sebastian in merito alle voci sulla Ferrari e mi ha detto chiaramente che non ha avuto nessuna conversazione né ha firmato niente con loro». Sono queste le parole di Horner, che poi ha aggiunto: «I rumors continueranno sempre… credo che gran parte del nostro team è stato accostato alla Ferrari nel corso di quest’anno, che si tratti di Adrian (Newey; dnr), Mark (Webber), Sebastian e persino io, a un certo punto».

    «Sebastian sta bene con il team e noi con lui. Sono 12 anni che è in Red Bull e credo sarà dei nostri per un buon paio d’anni. Non ho dubbi su dove correrà nel 2013, 2014 o dopo e non credo che la Ferrari sia un obbligo per lui: è molto contento dove si trova adesso».

    E qui probabilmente Horner perde un attimo l’orientamento. Perché si può discutere di tutto, ma certo non delle ambizioni di un pilota di primissimo livello, che naturalmente mira alla storia della Formula 1. Un passaggio in Ferrari è quasi una tappa obbligata per i grandissimi del volante, è un’esagerazione dire che per Vettel non è un obiettivo dovuto puntare alla Ferrari.

    Schumacher: si rinnova prima di Spa?

    Se la macchina non lo lascia a piedi, Michael Schumacher ha dimostrato ancora di poter dire la sua. A Valencia ha agguantato il podio, si è messo dietro Rosberg – come aveva già fatto a inizio stagione in qualifica -, insomma, il tedesco è tutt’altro che bollito. Messo un punto fermo sulle capacità del Kaiser, resta il punto interrogativo del rinnovo contrattuale.

    Ross Brawn ha rivelato che si deciderà tutto entro le prossime 6 settimane, quindi a Spa Francorchamps dovremmo conoscere il futuro del sette volte campione del mondo. Ragioni per smettere? Sinceramente non ne vediamo. La fame è quella solita, la grinta pure. Difficile pensare, poi, che la Mercedes gli chieda di farsi da parte per lasciar spazio a Paul Di Resta, attualmente alla Force India. Lo scozzese ha un contratto valido anche per il prossimo anno con il team di Mallya e la soluzione più semplice potrebbe essere un rinnovo annuale per Schumacher, prima di andare su Di Resta nel 2014.

    Force India che sarebbe ben felice di lasciar libero il suo pilota, a patto di ottenere un accordo economico per compensare la perdita.

    «Prenderemo una decisione quest’estate. Sappiamo che sta arrivando e dobbiamo decidere presto. Nelle prossime 6 settimane dovremo pensare a cosa vogliamo fare per la prossima stagione», ha detto Brawn.